Un’importante operazione coordinata dall’FBI ha messo fine all’attività di famosi siti dedicati alla distribuzione illegale di videogiochi. Evento che ha segnato un momento chiave nella lotta contro la pirateria digitale. Tra i domini sequestrati spicca nsw2u.com, una piattaforma nota a livello internazionale per la diffusione non autorizzata di giochi Nintendo Switch. Tale sito, attivo da oltre cinque anni, aveva raggiunto numeri impressionanti in termini di traffico. Con milioni di download effettuati mensilmente e una presenza costante nelle segnalazioni ufficiali dell’USTR, l’organismo governativo americano che monitora le violazioni della proprietà intellettuale.
FBI coinvolta nella lotta alla pirateria videoludica
Secondo il dossier pubblicato, la rete di server collegata a NSW2U ha favorito oltre 3,2 milioni di download illegali. Con una stima di perdite economiche per i detentori dei diritti che supera i 170 milioni di dollari. La vastità dell’operazione non si è limitata al semplice sequestro dei domini. L’FBI ha, infatti, collaborato con la FIOD, la polizia fiscale olandese, per indagare sulla struttura tecnica dietro i siti. I server erano ospitati nei Paesi Bassi, una scelta strategica diffusa tra chi gestisce attività di tal tipo.
L’intervento dell’FBI è stato accompagnato da un comunicato ufficiale che, però, conteneva un errore piuttosto significativo. L’agenzia ha, infatti, menzionato ps4pkg.net come uno dei domini coinvolti, quando in realtà tale sito non esiste. Il malinteso è stato poi chiarito da una portavoce, la quale ha confermato che il dominio corretto era ps5pkg.net, legato ai contenuti piratati per PlayStation 5.
Al momento, non si registrano arresti né procedimenti giudiziari aperti. Eppure, il sequestro ha innescato una rapida proliferazione di nuovi portali che tentano di raccogliere l’eredità di NSW2U. Eppure, molte di tali alternative nascondono potenziali minacce. Tra pubblicità ingannevoli, software malevoli e script non verificati, i rischi sono considerevoli. Le società di sicurezza consigliano di evitare talli pagine, poiché la navigazione potrebbe compromettere la sicurezza dei dispositivi degli utenti.
