Il debutto di TRON: Ares nei cinema italiani è previsto per il 9 ottobre, con un giorno di anticipo rispetto all’arrivo internazionale. Gli spettatori saranno catapultati nuovamente in questo universo narrativo dopo la pellicola originale del 1982 e il sequel del 2010.
In questo nuovo capitolo del franchise assisteremo ad un ribaltamento dei fronti nell’eterna lotta tra Programmi e Creativi. Stando a quanto emerso dal trailer, grazie alla tecnologia avanzata è stato possibile creare dei Programmi da utilizzare nel mondo reale a proprio piacimento. Tuttavia, questi programmi hanno preso coscienza e hanno cercato di ribellarsi, dando inizio ad una nuova guerra nel mondo reale e non più nella Rete.
Le spettacolari immagini del trailer pubblicato su YouTube mostrano le iconiche Light Cycle insieme ad altri veicoli volanti inedite, lasciando intendere che la lotta sarà più dura che mai. Inoltre, possiamo vedere in azione Jared Leto, interprete di Ares, impegnato in varie sequenze d’azione. Al suo fianco è presente anche Greta Lee che vestirà i panni di Eve Kim e l’iconico ritorno di Jeff Bridges come Kevin Flynn, storico protagonista del primo film.
TRON: Ares debutterà nei cinema il 9 ottobre, la guerra tra Programmi e Creativi si evolve in questo nuovo capitolo del franchise
La regia della pellicola è affidata a by Joachim Rønning su una sceneggiatura redatta da Jesse Wigutow e basata su una storia di David Digilio e Wigutow. Interessante notare che la colonna sonora sarà curata dai Nine Inch Nails, gruppo industrial rock statunitense.
Stando a quanto dichiarato dal regista, TRON: Ares si preannuncia un film il cui aspetto visivo sarà fondamentale in quanto il franchise è caratterizzato da una estetica molto particolare e riconoscibile. Per questo motivo l’approccio agli effetti speciali è stato incentrato sullo stupire lo spettatore grazie all’utilizzo di giochi di luce e strutture iconiche e futuristiche.
Inoltre, i riferimenti all’Intelligenza Artificiale e l’utilizzo bellico di tali soluzioni rappresentano un chiaro riferimento alla situazione attuale, gettando le basi per quella che rappresenta una critica sociale moderna e contestualizzata.

