Anche LG entra a pieno titolo nella corsa al futuro dell’infotainment automobilistico, seguendo le orme di Tesla, Applee Google. L’azienda ha annunciato l’integrazione della propria Automotive Content Platform (ACP) nelle vetture KIA destinate al mercato europeo, con esordio sulla nuova KIA EV3, seguita dai modelli EV4, EV5 e dalla prossima generazione di Sportage.
Questa piattaforma, basata su webOS, porta a bordo un’esperienza paragonabile a quella di una smart TV domestica. Gli utenti potranno accedere a contenuti multimediali in streaming direttamente dal sistema di infotainment dell’auto, grazie a un’interfaccia già familiare a chi possiede un televisore LG. webOS, del resto, è presente su oltre 240 milioni di dispositivi nel mondo.
Un salotto multimediale, ma solo da fermi
L’accesso ai contenuti sarà consentito esclusivamente a veicolo parcheggiato, in conformità con le normative europee sulla sicurezza stradale. La lista delle app compatibili è già ampia e comprende Netflix, Disney+, YouTube, LG Channels, Stingray Karaoke, Play.Works, Haystack News, Baby Shark World for Kids e Vasari. Nei prossimi mesi arriveranno anche Rakuten TV, Napster e Joyn.
Per utilizzare i servizi sarà necessario disporre di un piano dati dedicato all’auto, mentre alcune piattaforme richiederanno un abbonamento separato. L’iniziativa rientra nella strategia LG AlphaWare, che punta a trasformare l’abitacolo in un ambiente digitale avanzato, al passo con l’evoluzione dei Software-Defined Vehicle.
Una tendenza che coinvolge l’intero settore
L’approccio scelto da LG e KIA conferma una direzione sempre più chiara nel settore: l’automobile sta diventando uno spazio ibrido tra trasporto e intrattenimento. Soluzioni simili si ritrovano già nel Porsche Communication Management (PCM), presente sui modelli elettrici ed endotermici della casa tedesca, o nel supporto a YouTube Musice Amazon Music sulle Tesla.
Nel panorama attuale, il viaggio in auto non è più solo un trasferimento. Tra sedili confortevoli, display ad alta risoluzione e servizi multimediali, l’abitacolo si trasforma in un luogo dove lavorare, rilassarsi o divertirsi, replicando molte delle attività che prima si svolgevano soltanto a casa o in ufficio.
