La Cina entra in campo per superare la concorrenza con Kimi K2, una nuova AI che potrebbe presto surclassare le altre. La startup cinese Moonshot AI, con sede a Pechino e supportata da Alibaba, ha appena lanciato Kimi K2, un modello open‑source che secondo l’azienda supera ChatGPT‑4.1 e Claude Opus 4 in compiti complessi come la scrittura di codici, l’utilizzo di matematica avanzata e le attività autonome.
Con un’architettura Mixture-of-Experts (MoE) da 1 trilione di parametri, Kimi K2 ne attiva solo circa 32 miliardi per richiesta, riducendo notevolmente la potenza computazionale necessaria. Oltre alla potenza raw, eccelle per il suo approccio “da agente”, è in grado non solo di ragionare, ma di eseguire sequenze di azioni complesse, interagendo con strumenti, eseguendo comandi e completando interi compiti in piena autonomia.
Secondo i benchmark, Kimi K2 ottiene un punteggio del 53,7% su LiveCodeBench (rispetto a GPT‑4.1 al 44,7%) e un lusinghiero 97,4% sul test MATH‑500, superando il 92,4% di GPT‑4.1. Anche sul lato software (SWE-Bench), ottiene il 65,8%, lasciandosi alle spalle altri modelli. Kimi K2 è disponibile con licenza aperta (open source) e può essere utilizzato gratuitamente attraverso interfaccia web o self-hosting. I costi di utilizzo sono estremamente contenuti: circa 0,15 USD per milione di token in input e 2,50 USD in output, contro i costi significativamente più elevati delle alternative occidentali.
Cosa significa “surclassare” GPT‑4 per Kimi K2, l’AI cinese proposta da una startup
Kimi K2 non ha semplicemente pari capacità rispetto ai modelli AI esistenti, offre autonomia operativa sotto forma di agentic intelligence. È in grado di elaborare attività usando plugin, API e strumenti esterni senza un intervento umano passo‑passo. In una dimostrazione interna, è arrivato a usare oltre 17 tool in una sessione, mostrando potenziale notevole per un uso aziendale e flussi di lavoro complessi. La scelta di implementare un modello open-source di questa portata segna la volontà della Cina di creare un ecosistema AI più trasparente e accessibile, in contrasto con la filosofia di OpenAI e altri giganti occidentali.
Kimi K2 rappresenta una svolta in un certo senso, poiché combina prestazioni elevate con costi ridotti, accesso open e capacità effettive di “fare”, non solo rispondere. Se confermate, queste caratteristiche potrebbero ridisegnare il panorama globale dell’Intelligenza Artificiale. OpenAI e Anthropic si trovano ora di fronte a concorrenza diretta da un modello non solo performante, ma anche liberamente disponibile e altamente efficiente. In sostanza, Kimi K2 simboleggia una rivoluzione culturale nascente, in quanto modello AI fatto dalla Cina e non dalle solite aziende cui siamo abituati in occidente.
