
mercato smartphone
Il mercato globale degli smartphone mostra segnali concreti di ripresa nel secondo trimestre del 2025. Secondo i dati diffusi da Canalys, le spedizioni totali hanno raggiunto 296,2 milioni di unità, segnando un incremento del 6% su base annua. Si tratta della crescita più significativa dal 2021, che conferma un graduale ritorno alla normalità dopo anni di rallentamento e incertezza.
Samsung resta prima, ma Apple accorcia
Nel Q2 2025, Samsung mantiene il primo posto tra i produttori, con 58,1 milioni di smartphone spediti e una quota di mercato del 20%. Tuttavia, il divario con Apple, seconda classificata, si riduce: la casa di Cupertino ha registrato 48,5 milioni di unità spedite, con una quota del 16%. La distanza tra i due colossi è ora di soli 9,6 milioni di unità, contro i 14 milioni dello stesso trimestre del 2024.
L’andamento riflette la solidità dei dispositivi Galaxy A e la spinta dei modelli flagship come il Galaxy S24, ma anche una leggera ripresa della domanda di iPhone, favorita da promozioni stagionali e canali di distribuzione più ampi.
A sorprendere è Xiaomi, che si riprende il terzo posto nel ranking globale grazie a una crescita sostenuta nei mercati emergenti. Con 41,1 milioni di unità spedite e una quota di mercato del 14%, l’azienda cinese beneficia di una strategia di prodotto aggressiva e di un’offerta ampia che copre sia la fascia bassa sia quella media del mercato.
OPPO, con 25,6 milioni di dispositivi spediti, mantiene il quarto posto con una quota del 9%. Il risultato è in linea con il trimestre precedente, ma segnala un rallentamento nella crescita, soprattutto in alcune regioni chiave dell’Asia. A seguire c’è Transsion, forte nei mercati africani e del sud-est asiatico, che con 24,3 milioni di unità conquista l’8% del mercato globale.
Entrambe le aziende si trovano a fronteggiare una competizione crescente e la necessità di differenziarsi in un contesto in cui l’innovazione hardware è sempre più omogenea tra i diversi brand.
La crescita del mercato smartphone nel Q2 2025 è stata favorita principalmente dalla ripresa della domanda nei mercati emergenti, dove i consumatori tornano ad acquistare nuovi dispositivi dopo aver posticipato il ricambio negli anni precedenti. Il miglioramento della disponibilità dei componenti e la stabilità nei prezzi hanno inoltre incentivato i produttori a rilanciare i volumi di produzione.
In particolare, l’Asia meridionale, l’Africa e l’America Latina sono tra le aree che hanno registrato i tassi di crescita più elevati, con una forte domanda di smartphone 5G nella fascia media del mercato.
Le previsioni per la seconda metà del 2025 restano moderatamente positive, ma dipenderanno dall’andamento dell’economia globale, dai prezzi delle materie prime e dal lancio dei nuovi flagship autunnali, in particolare iPhone 17 e Pixel 9. Gli analisti indicano che la sfida principale sarà mantenere margini competitivi, bilanciando tra innovazione e contenimento dei costi.
L’intelligenza artificiale integrata nei dispositivi mobili potrebbe rappresentare uno dei principali fattori di crescita per il terzo trimestre, spingendo i consumatori a considerare l’upgrade verso modelli più recenti.
