A partire dalla fine dell’estate 2025, la Volvo ES90 entrerà ufficialmente in produzione. Parliamo di una berlina elettrica avanzata. Ovvero capace di raggiungere fino a 700km di autonomia grazie all’architettura a 800volt. Ma non solo. In quanto essa rappresenta un vero e proprio manifesto di sostenibilità ambientale applicata all’industria automobilistica. Volvo ha infatti puntato a realizzare il modello con la più bassa impronta di carbonio mai registrata nella sua storia.
Volvo ES90: materiali riciclati e trasparenza per un’auto davvero sostenibile
Il Life Cycle Assessment, il rapporto che analizza l’intero ciclo di vita di un prodotto, certifica le performance ambientali della ES90. Quando alimentata con energia eolica, essa emette appena 26tonnellate di CO₂, valore che sale a 31 con il mix energetico europeo. In entrambi i casi, l’impatto è decisamente inferiore rispetto ai modelli precedenti del marchio. Il consumo risulta ridotto del 50% rispetto alla S90 mildhybrid e del 30% rispetto alla versione plug-in. Risultati che confermano la nuova ES 90 come la Volvo più efficiente mai realizzata dal punto di vista ecologico.
Non è solo l’efficienza energetica a rendere questa vettura all’avanguardia. La sostenibilità è il principio guida che ha ispirato l’intero processo produttivo. Volvo ha infatti utilizzato materiali sostenibili in modo intelligente. Anche gli interni vedono un cambiamento. Vengono realizzati con legno certificato FSC e i tessuti sono prodotti da PET riciclato e fibre di origine biologica.
La struttura a 800volt migliora le prestazioni di ricarica, ma riduce anche il peso grazie all’uso di componenti più leggeri. L’efficienza aerodinamica, con un coefficiente di resistenza di appena 0.25, contribuisce ulteriormente a contenere i consumi. In più per garantire la trasparenza nella catena di fornitura, è stato introdotto anche un passaporto digitale delle batterie. Uno strumento basato sulla tecnologia blockchain. Ossia un sistema che consente di tracciare la provenienza delle materie prime e monitorare il loro stato generale durante il periodo di utilizzo. Insomma, l’ES90 rappresenta un tassello fondamentale del piano industriale dell’azienda. Quest’ ultima infatti prevede il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2040.
