Dietro un messaggio dall’aspetto innocuo si nasconde una truffa ben organizzata, che nelle ultime settimane ha raggiunto numerosi cittadini lombardi. Si tratta di una campagna di smishing. Ovvero un tipo di truffa digitale che arriva via SMS e che, in questo caso, finge di provenire dall’Ats, indicata impropriamente come “Asl”, per aumentare la credibilità del messaggio.
Come riconoscere la truffa e difendersi dai falsi SMS
Il testo, dai toni urgenti, afferma che esistono “informazioni personali” che devono essere ricevute al più presto. Viene indicato un numero da contattare, come l’8958950001, apparentemente innocuo ma in realtà legato a servizi a pagamento con costi molto elevati. Questo numero è solo il mezzo con cui i truffatori riescono a guadagnare denaro immediato e, in molti casi, ad accedere a dati sensibili forniti in buona fede dal cittadino. A tal proposito, Regione Lombardia ha confermato che nessun ente sanitario utilizza numerazioni simili per le comunicazioni ufficiali.
Il danno economico non è l’unico pericolo. I dati forniti durante la telefonata possono essere sfruttati per frodi successive, furti d’identità o addirittura per infettare i dispositivi con virus o malware. La truffa segue schemi già noti in altre parti d’Italia, come dimostra il caso di Lecce, dove un imprenditore ha perso 40mila euro dopo essere stato ingannato da un SMS fasullo della banca. A rendere più insidiosa la truffa è l’uso di termini e numerazioni che ricordano quelli delle comunicazioni ufficiali, ingannando facilmente anche i più cauti.
Le autorità regionali e sanitarie ribadiscono che nessuna struttura pubblica richiede telefonate a numeri a pagamento. Per proteggersi, il consiglio è di non rispondere mai a questi SMS e non cliccare su link eventualmente presenti. Non bisogna chiamare i numeri indicati, nemmeno per chiedere spiegazioni. Ogni dubbio va risolto esclusivamente consultando i siti ufficiali dell’Ats o della Regione Lombardia. È altrettanto importante segnalare l’SMS sospetto alla Polizia Postale, online o di persona. Ogni denuncia aiuta a tracciare la rete dei truffatori e ad avvisare altri cittadini del pericolo. La prudenza resta la difesa più efficace.
