In un mercato sempre più ricco di prodotti di ottima qualità come quello degli ultrabook con sistema operativo Windows, negli ultimi mesi è stato lanciato l’Asus Zenbook A14, un terminale che si presenta sin da subito dal design moderno ed elegante, ma senza rinunce anche in termini di prestazioni generali, risultando a tutti gli effetti un valido competitor di Apple MacBook Air. Scopriamolo meglio da vicino con la nostra recensione completa.
Design e Estetica
Il dispositivo è facilmente trasportabile grazie a dimensioni molto ridotte per gli standard a cui siamo solitamente abituati, raggiungendo 310,7 x 213,9 millimetri, con uno spessore che oscilla tra 13,4 e 15,9 millimetri. Il suo peso di 980 grammi rappresenta l’altro plus da non sottovalutare, proprio perché sta tranquillamente nella tasca di uno zaino o di una borsa, senza arrecare troppo fastidio o appesantire troppo. I materiali utilizzati per la sua realizzazione sono di alto livello, non è il solito alluminio, ma il giusto mix tra ceramica, magnesio ed alluminio, una lega che lo rende molto resistente ed altrettanto leggero. Sin dal primo approccio appare essere elegante, al tatto offre una sensazione di notebook premium; ottima la finitura, non opaca, ma nemmeno lucida, perfettamente resistente alle impronte, che non riescono ad attecchire.
Il form factor è standardizzato, il design ed i materiali tra i migliori della sua fascia di prezzo, senza perdere di vista la resistenza, grazie alla certificazione MIL-STD-810H (resistenza a vibrazioni, urti ed agenti atmosferici). Il prodotto può essere acquistato in due colorazioni: Iceland Gray e Zabriskie Beige, entrambe molto eleganti.
Hardware e Specifiche
Asus Zenbook A14 integra display OLED da 14 pollici di diagonale, pannello che innalza notevolmente il livello qualitativo della resa, sia dei colori che in termini di dettaglio, sfruttando appieno la tecnologia OLED e tutti i suoi punti di forza: neri profondi, colori precisi (copertura del 100% dello spazio DCI-P3) ed un’ampia gamma cromatica. Il rapporto d’aspetto in 16:10, la risoluzione 1920 x 1200 pixel e le cornici sottili offrono una piacevole esperienza in fase di utilizzo, offrendo allo stesso tempo una luminosità molto elevata (600 nit appoggiandosi all’HDR). L’unica pecca di un pannello che a prima vista potrebbe apparire ai limiti della perfezione è sicuramente l’assenza di un refresh rate elevato, proprio perché, nonostante tutto, questi si ferma a 60Hz (perdendo di fluidità sui 90/120Hz che invece troviamo altrove nelle medesime fasce di prezzo).
Il processore è un Qualcomm Snapdragon X, con architettura ARM e frequenza di clock a 3GHz, accoppiato con scheda grafica Qualcomm SD X Adreno, oltre ad una configurazione che si completa con 512GB di memoria interna su SSD PCIe 4.0, ed anche 16GB di RAM LPDDR5x-8448. Le velocità di lettura/scrittura sono comunque elevate, siamo nell’ordine di 6500 MB/s e 4000 MB/s, numeri molto validi per un terminale di questa fascia di prezzo. Le prestazioni sono in linea con le aspettative, a cui si somma il grande pregio del consumo energetico ridotto degli Snapdragon X. La batteria da 70 Wh, ricaricabile tramite il caricabatterie incluso in confezione (da 65W con connettore USB-C, e supporto alla ricarica rapida con il 60% di carica in circa 90 minuti), permette di raggiungere senza problemi una autonomia più che valida, anche di almeno 15 ore di utilizzo continuativo. Al solito prendete questi dati con le dovute precauzioni, proprio perché dipende tutto da come utilizzate il terminale.
Le prestazioni, al netto di quanto indicato poco sopra, sono davvero molto valide, con la perfetta usabilità in ambito lavorativo (applicativi di produttività e non solo), supporto al multitasking abbastanza fluido, perfetto per chi è alla ricerca di un laptop per utilizzo prettamente legato al lavoro, con poco gaming ed editing video/fotografico.
Tastiera e Connettività
La tastiera, priva del tastierino alfanumerico, offre dimensione standard, con tasti sufficientemente distanziati tra loro, per facilitare la digitazione anche durante lunghe sessioni, ma non troppo. La corsa è più profonda di un MacBook Air, raggiungendo comunque 1,3 mm, senza però risultare fastidiosa. La retroilluminazione è molto buona, impostabile su tre livelli differenti, nel corso del nostro test non abbiamo notato negatività particolari da segnalare.
Appena sotto si trova il touchpad, realizzato in vetro e dalle dimensioni elevate, infatti va a diminuire di molto lo spazio del poggiapolsi. A prescindere da questo dettaglio, è reattivo, funziona perfettamente con sia con il tocco singolo, che con il doppio tocco o con il multitouch (supportando anche le varie gesture).
La connettività è sufficientemente fornita, e va elogiata Asus per essere riuscita a racchiudere in uno chassis così piccolo due porte USB-C 4.0 (che possono essere utilizzate anche per la ricarica del terminale), passando poi per jack audio da 3,5mm, una USB-A 3.2 Gen2 ed anche una porta HDMI 2.1 (davvero rara su device tanto sottili).
Conclusioni
In conclusione Asus Zenbook A14 è il notebook da acquistare nel momento in cui si fosse alla ricerca di una soluzione dalle relative piccole dimensioni, ma che allo stesso tempo sia in grado di garantire prestazioni di livello superiore alla propria fascia di posizionamento, con un occhio verso il design, la portabilità e l’autonomia della batteria. La scelta di integrare Snapdragon X guarda già al futuro, anche se bisogna prestare attenzione a possibili difficoltà di compatibilità con software non ancora ottimizzati per l’architettura ARM.

















