Microsoft lancia una delle funzioni più richieste dal suo pubblico online, i thread nei canali di Teams. Dopo mesi di attesa e anticipazioni, la novità arriva ufficialmente ma è disponibile solo per alcuni utenti selezionati. L’azienda infatti aveva promesso l’introduzione dei thread entro la metà del 2025, e la promessa è stata tecnicamente mantenuta. Però il suo arrivo su larga scala resta ancora senza una data precisa.
Nuove interazioni e miglioramenti: Microsoft rinnova l’esperienza Teams
La logica dei thread non replica esattamente quanto visto su piattaforme concorrenti come Slack. Su Teams, infatti, ogni canale potrà essere impostato con un layout diverso, ossia a thread o con la classica conversazione lineare. Saranno gli amministratori o i proprietari del canale a decidere la configurazione. L’obiettivo di Microsoft è quello di offrire un controllo più dettagliato, evitando che gli utenti siano costretti a leggere lunghe liste di messaggi per restare aggiornati. In questo nuovo sistema, è possibile seguire solo i thread che interessano direttamente. Gli aggiornamenti importanti verranno automaticamente inoltrati nella conversazione principale, così da mantenere tutti informati in modo semplice.
Oltre ai thread, Microsoft ha introdotto altre due novità che puntano a rendere Teams più versatile e intuitivo. Le reazioni ai messaggi ora possono includere più emoji, offrendo una comunicazione non verbale più ricca ed espressiva. In più, vengono aggiunti nuovi comandi testuali da utilizzare direttamente nella chat, uno dei più interessanti è /gif, che permette di cercare immagini animate e inserirle nelle conversazioni.
La gestione dei thread viene supportata anche da una sezione dedicata nella barra laterale sinistra. Qui ognuno potrà visualizzare rapidamente i thread seguiti. Per impostazione predefinita, vengono monitorate le conversazioni che si sono avviate, commentate, in cui si è stati menzionati oppure scelte manualmente. Insomma, con queste modifiche, si cerca di rispondere alle esigenze degli utenti professionali, che richiedono ambienti digitali più ordinati ed efficienti.
