Samsung ha voluto fare chiarezza durante l’evento Galaxy Unpacked: le funzioni Galaxy AI attualmente disponibili sugli smartphone compatibili resteranno gratuite, senza alcun costo aggiuntivo per gli utenti. Una posizione netta, annunciata mentre si presentavano i nuovi Galaxy Z Flip7 e Galaxy Z Fold7, insieme ad accessori e wearable aggiornati.
Negli ultimi mesi si erano moltiplicate le voci su un possibile passaggio a un modello a pagamento, alimentate anche dal disclaimer ufficiale riportato sul sito dell’azienda. In quel messaggio, Samsung chiariva che “le funzioni AI di Galaxy saranno gratuite sui dispositivi supportati sino a fine 2025”, lasciando intendere un possibile cambiamento nel modello di accesso da gennaio in poi.
Costi elevati e scenari futuri per l’AI di Samsung
Il motivo di queste speculazioni è facilmente comprensibile: l’intelligenza artificiale ha costi importanti. Richiede infrastrutture potenti, server performanti e un uso costante di energia. Offrire questo tipo di tecnologia su larga scala, senza abbonamenti o acquisti in-app, comporta un impegno economico notevole da parte di chi la fornisce.
Per il momento, però, Samsung ha ribadito che non intende far pagare le funzioni AI di base, né quelle attualmente implementate. Una conferma rassicurante per chi ha già acquistato uno smartphone della gamma Galaxy compatibile e ha iniziato a utilizzare gli strumenti integrati di AI, come Circle to Search, Live Translate, Note Assist e Trascrizione Intelligente.
È possibile che, in futuro, il colosso sudcoreano decida di introdurre nuove funzioni più evolute, magari basate su modelli AI generativi più sofisticati, e che queste vengano proposte a pagamento. In questo modo Samsung potrebbe mantenere gratuito il pacchetto attuale e finanziare lo sviluppo delle tecnologie più avanzate, seguendo un approccio simile a quello già visto in altri ambiti digitali. Si tratta quindi di una grande boccata d’aria per gli utenti, ai quali stavano cominciando ad aspettarsi un improvviso arrivo dei costi.
