WhatsApp compie un nuovo passo verso la personalizzazione delle chat e, dopo il debutto su Android, porta anche su iPhone una delle sue novità più creative. Si tratta degli sfondi generati tramite l’intelligenza artificiale. Tale integrazione, attualmente disponibile solo per alcuni utenti della beta iOS (versione 25.19.75), consente di creare sfondi partendo da semplici descrizioni testuali. Una funzione che promette di trasformare radicalmente il modo in cui utilizziamo la piattaforma, poiché rende le conversazioni non solo più personali, ma anche visivamente più accattivanti.
WhatsApp e Meta AI: l’evoluzione della personalizzazione arriva anche nelle chat
La procedura di realizzazione è davvero molto semplice. Accedendo alle impostazioni dello sfondo chat, si trova una nuova voce: “Crea con Meta AI”. Da qui, l’utente deve inserire un prompt, ovvero una descrizione libera di ciò che vorrebbe vedere. Vi è la possibilità di chiedere qualsiasi cosa. Dopodiché l’intelligenza artificiale genera in pochi istanti diverse opzioni grafiche, raccolte in un carosello scorrevole. Se non siete soddisfatti del risultato poi è sempre possibile modificare la descrizione o chiederne una nuova.
Oltre alla generazione iniziale, WhatsApp offre ulteriori strumenti per personalizzare gli sfondi. Dopo aver scelto un’immagine, è possibile modificarla cambiando ad esempio la combinazione di colori, rimuovendo o aggiungendo elementi grafici come stelle, fiori o texture particolari. Una cura del dettaglio che consente di creare sfondi su misura, da applicare ovunque o solo a singole chat.
Al momento, però, la funzione è ancora in fase di test e accessibile solo a un numero limitato di persone. Non è stata ancora annunciata una data ufficiale per il rilascio pubblico, ma il doppio test (Android e iOS) fa pensare che il lancio generale possa avvenire già nei prossimi mesi. Insomma, WhatsApp continua così ad ampliare le sue funzionalità, investendo sull’AI non solo per l’assistenza nelle conversazioni, ma anche per migliorare l’estetica e la personalizzazione dell’app stessa.
