Le rocce raccolte da Perseverance, frutto di anni di pianificazione e tecnologia all’avanguardia, rappresentano un’importante promessa per la scienza. Ma il momento in cui gli scienziati potranno finalmente analizzarle sulla Terra sembra ora minacciato. Il progetto Mars Sample Return (MSR), ideato dalla NASA per riportare a casa i campioni di Marte, sta attraversando un momento critico. La realizzazione della missione è però oggi in serio pericolo. Ciò a causa dei costi che hanno superato ogni previsione, toccando la soglia degli 11 miliardi di dollari. Ed anche con un futuro reso incerto dalle prospettive di budget dell’amministrazione statunitense.
Missione NASA a rischio: ecco i dettagli
In tale clima di preoccupazione, Lockheed Martin ha deciso di intervenire con una proposta alternativa. L’azienda americana, con una lunga storia di collaborazioni con la NASA e una profonda esperienza nelle missioni interplanetarie, ha annunciato un piano più economico, con un budget proposto inferiore ai 3 miliardi di dollari. La strategia? Ridurre la complessità operativa della missione e basarsi su tecnologie già impiegate con successo.
E non è tutto. Lockheed Martin prevede anche di utilizzare un Mars Ascent Vehicle compatto per far decollare i campioni marziani e una capsula di rientro sulla Terra che non richiede lo sviluppo da zero. È un approccio pragmatico. Il quale si fonda sull’uso intelligente di risorse e conoscenze già disponibili. Inoltre, l’azienda ha già una solida esperienza nella progettazione di capsule di rientro per missioni come OSIRIS-REx. La quale ha completato con successo il trasporto di materiale extraterrestre nel 2023.
Il piano di Lockheed Martin si inserisce in una più ampia corsa internazionale. Rocket Lab, una compagnia spaziale in ascesa, ha anch’essa risposto all’appello della NASA per soluzioni più economiche. E, sul fronte globale, la Cina è pronta a lanciare la sua missione Tianwen 3 nel 2028. Con l’ambizione di essere la prima a riportare campioni marziani sulla Terra. Prospettive che promettono possibili soluzioni per la missione NASA.
