Le vendite degli iPhone in Cina sono in una fase di transizione, Apple respira di nuovo dopo alcuni anni critici. Dopo un periodo difficile, infatti, l’azienda può finalmente uscirne vincente poiché le vendite dei suoi ultimi dispositivi nel mercato cinese sono tornate quelle di una volta o per lo meno quelle sperate. È una notizia che segna un’inversione di tendenza significativa, non solo per i due anni segnati dal calo delle vendite ma anche per la concorrenza sempre più aggressiva.
Secondo i dati condivisi di recente da Counterpoint Research, le spedizioni degli iPhone sono cresciute dell’8% nel secondo trimestre del 2025, un risultato che sorprende analisti e competitor. A fare la differenza è stata in particolare la gamma di iPhone 15, che ha beneficiato di sconti consistenti in occasione del “618 Shopping Festival”, l’equivalente cinese del nostro Black Friday.
Il mercato cinese è sempre più competitivo, ma Apple trova la chiave
Negli ultimi anni, Apple aveva perso terreno a favore di marchi locali come Huawei, Xiaomi e Honor. Il calo delle vendite era stato accompagnato da una percezione crescente dell’iPhone come un dispositivo “troppo caro” rispetto ai top di gamma Android. Ma qualcosa è cambiato: la riduzione dei prezzi online e una rinnovata fiducia nel brand hanno spinto i consumatori cinesi a tornare tra le braccia di Cupertino.
Non solo; a contribuire al risultato è anche il fatto che Huawei, pur essendo in forte risalita, fatica ancora a garantire una produzione su larga scala per i suoi dispositivi più avanzati. Apple ha quindi saputo cogliere il momento giusto, rispondendo con un mix efficace di marketing, disponibilità e strategia commerciale. Ora resta da vedere se si tratta di un rimbalzo temporaneo o di una tendenza destinata a consolidarsi. Di certo, Apple è tornata al centro della scena in uno dei mercati più difficili e strategici al mondo.
