Brother, già nel mirino per la controversia sulle cartucce d’inchiostro non originali, si trova ora a dover affrontare un problema di sicurezza ben più insidioso. Alcuni hacker sono riusciti a scoprire come l’azienda genera le password predefinite dei suoi dispositivi. Ciò ha reso possibile l’accesso non autorizzato semplicemente conoscendo il numero di serie, una stringa facilmente leggibile direttamente sulla macchina. Ciò espone migliaia di stampanti, scanner ed etichettatrici al rischio di compromissione. Soprattutto se la password preimpostata non è mai stata cambiata dal proprietario. Le aziende coinvolte hanno pubblicato sul proprio sito ufficiale tutte le istruzioni per identificare i modelli vulnerabili e le contromisure da adottare. Oltre al cambio di password, si suggerisce la disattivazione di alcuni servizi di rete, come TFTP e WSD, che possono rappresentare ulteriori punti di accesso. Resta però un clima di diffidenza.
Brother: è necessario cambiare le password predefinite
Secondo eventi recenti Brother ha dichiarato che è necessario cambiare le password predefinite: non sono più sicure.
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