C’è qualcosa di affascinante — e un po’ surreale — nel pensare che, tra non molto, i primi robot umanoidi cammineranno davvero tra i corridoi di una fabbrica in Texas, sollevando rack e collegando cavi al posto nostro. Non è più uno scenario da film sci-fi, ma una possibilità concreta, su cui stanno lavorando giganti come NVIDIA e Foxconn. La notizia è rimbalzata tramite Reuters: la nuova fabbrica che Foxconn sta preparando a Houston potrebbe diventare la prima a far assemblare i potentissimi server Blackwell Ultra non da persone in tuta da lavoro, ma da macchine con due gambe e, presumibilmente, un bel po’ di cervello artificiale.
Foxconn e NVIDIA puntano su robot bipedi per assemblare server in Texas
Al momento niente è confermato in via ufficiale, ma pare che l’intenzione sia quella di far partire tutto già nel primo trimestre del 2026. E non si tratterà di scenari completamente automatizzati o spogli di umanità: almeno all’inizio, i robot affiancheranno gli operatori umani nei compiti più fisici, quelli che richiedono forza, resistenza e anche una buona dose di precisione. Il classico “lavoro pesante” che spesso mette alla prova anche i lavoratori più esperti.
Foxconn non è nuova a queste sperimentazioni: da anni lavora con robot mobili, alcuni su ruote, altri con vere e proprie gambe, e si sta preparando a mostrare le sue creature tecnologiche a novembre, durante un evento aziendale. Dall’altra parte, NVIDIA non si limita a fornire chip: con la piattaforma Isaac e il modello GR00T N1 (sì, si chiama proprio così), sta costruendo un ecosistema completo per far ragionare, muovere e adattare questi robot al mondo reale.
E qui entra in gioco Houston. Una fabbrica progettata da zero, con spazi aperti e pensati per ospitare una logistica intelligente, è perfetta per questo tipo di test. Non solo un luogo dove si assemblano supercomputer, ma anche un laboratorio dove si immagina il futuro del lavoro industriale. E se tutto va secondo i piani, Houston potrebbe diventare il punto di partenza di un nuovo modo di intendere le catene di montaggio.
Jensen Huang, CEO di NVIDIA, aveva parlato di robot umanoidi nei prossimi cinque anni. Ma guardando questo progetto prendere forma, sembra proprio che quel futuro stia bussando con qualche anno di anticipo.
