Ci sono già in atto i preparativi per il prossimo tablet top di gamma in casa Apple. Secondo quanto riportato, iPad Pro M5 sarà un vero spettacolo grazie al design del suo schermo che risulterà totalmente nuovo. Oltre a questo, si servirà della tecnologia Chip-on-Film (CoF) sviluppata da LG Innotek, una soluzione che permetterebbe di ridurre ulteriormente le cornici attorno allo schermo, mantenendo invariate le dimensioni del pannello.
La decisione definitiva dovrebbe arrivare entro fine giugno, ma i test sarebbero già in fase avanzata. L’obiettivo è chiaro: offrire un prodotto visivamente più moderno e slanciato, con una superficie frontale dominata quasi interamente dal display, senza compromettere l’ergonomia.
Come funziona la tecnologia Chip-on-Film
Il vantaggio della tecnologia CoF consiste nella possibilità di integrare direttamente sul pannello i chip dei driver video, grazie a un processo che prevede la compressione a caldo su una pellicola flessibile. In pratica, i componenti vengono spostati più vicino ai bordi, liberando spazio prezioso e consentendo un design più ottimizzato.
Per rendere possibile questa transizione, Apple dovrebbe affiancare ai pannelli OLED forniti da LG anche i circuiti integrati prodotti da LX Semicon, aprendo così a una nuova catena di fornitura. Un passaggio strategico importante, che segnerebbe un distacco dalla dipendenza attuale da Samsung System LSI, fornitrice esclusiva dei driver per gli OLED visti su iPad Pro lo scorso anno.
Verso un display più evoluto anche per iPad mini
Oltre ai modelli Pro, si parla anche di un possibile aggiornamento per iPad mini, che potrebbe finalmente ricevere un display OLED all’altezza del resto della gamma. Un’evoluzione che andrebbe a colmare uno dei pochi punti critici rimasti sul piccolo tablet di casa Apple.
In attesa del lancio ufficiale, previsto verosimilmente per l’autunno insieme al debutto pubblico di iPadOS 26, i segnali indicano un rinnovamento profondo, sia a livello software che hardware, in particolare sul piano qualitativo e costruttivo dei pannelli. Una mossa coerente con la strategia Apple di alzare sempre di più l’asticella nel settore tablet premium.
