Un tempo le nuove terapie si costruivano in laboratorio, tra provette e mesi di esperimenti. Oggi, grazie all’AI, la scienza può velocizzare drasticamente i primi passi nella scoperta dei farmaci. SandboxAQ, giovane startup nata da un’iniziativa interna a Google e sostenuta dal colosso NVIDIA, ha annunciato un’iniziativa che potrebbe trasformare radicalmente l’intero settore. Si chiama SAIR (Structurally Augmented IC50 Repository) ed è un database digitale che raccoglie oltre 5,2 milioni di co-strutture molecolari, tutte simulate e validate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
AI e medicina: un archivio aperto per rivoluzionare la scoperta dei farmaci
Le molecole, combinate con le rispettive proteine bersaglio, sono state generate al computer partendo da dati sperimentali pubblici. Ogni interazione è stata analizzata in diverse pose tridimensionali e poi selezionata in base alla sua accuratezza. Il lavoro ha richiesto un’enorme potenza di calcolo, resa possibile dai chip NVIDIA e da Boltz-1x, un modello AI progettato appositamente per queste simulazioni.
Per la prima volta, un dataset di questo calibro viene messo gratuitamente a disposizione della comunità scientifica. I ricercatori di tutto il mondo possono ora usare SAIR per addestrare nuovi modelli predittivi, capaci di prevedere la forza e la qualità del legame tra farmaco e proteina prima ancora di passare alla sperimentazione fisica.
Fino ad oggi, simili informazioni erano patrimonio esclusivo delle multinazionali del farmaco. SandboxAQ, invece, ha scelto la strada dell’accesso aperto, offrendo così una risorsa unica a università, startup e laboratori indipendenti. La strategia dell’azienda infatti è proprio quella di offrire gratuitamente i dati, per poi commercializzare l’accesso ai propri sofisticati modelli AI, già addestrati su SAIR, e capaci di offrire previsioni di qualità quasi sperimentale. Questa svolta potrebbe non solo abbattere i costi della ricerca, ma anche ridurre i tempi per portare una nuova cura sul mercato. Insomma, ciò è sicuramente un chiaro esempio di come l’IA possa essere utilizzata per rivoluzionare alcuni campi fondamentali come quelli della medicina.
