Hai presente quella sensazione di essere inseguiti dal telefono? Non parlo delle chiamate, dei messaggi urgenti o dei promemoria salvavita. Parlo di loro: le notifiche. Quella pioggia incessante di finestrelle luminose che ci rincorrono dalla mattina alla sera, facendoci sobbalzare anche quando stiamo solo cercando di goderci un caffè. È diventata una specie di colonna sonora della nostra giornata: din, buzz, ping. Ma dietro a questa sinfonia digitale c’è un problema sempre più diffuso: la alert fatigue, ovvero la stanchezza da notifiche.
La stanchezza digitale sta cambiando il nostro rapporto con le news
Non è solo una scocciatura passeggera. Secondo un’indagine del Reuters Institute, la situazione è piuttosto chiara: quasi l’80% delle persone intervistate ha detto basta. Ha disattivato le notifiche di notizie. Troppo stress, troppo rumore, troppa roba inutile che irrompe nel quotidiano. E se ti sembra esagerato, pensa a chi si è ritrovato a riceverne anche 50 in una sola giornata. Cinquanta. Una ogni mezz’ora, più o meno. È come se qualcuno ti gridasse “GUARDA QUI!” in faccia ogni volta che cerchi di concentrarti, rilassarti o, semplicemente, vivere.
Quello che colpisce è che questa sovrabbondanza non viene da testate sconosciute, ma anche da nomi noti. Alcune redazioni cercano di mantenere il controllo, con invii mirati e dosati. Altre invece sparano a raffica, nella speranza che almeno una notifica attiri l’attenzione. Ma il risultato, spesso, è l’effetto opposto: la gente silenzia tutto, cancella l’app, si difende. Come dice uno degli autori del report, Nic Newman, è una questione delicata. Basta poco per perdere la fiducia – e la pazienza – degli utenti.
La verità è che siamo diventati bravi a ignorare. Anzi, abbiamo bisogno di ignorare. Perché il tempo è già frammentato di suo, e ogni alert in più è un pensiero in meno per noi. La sfida, adesso, non è mandare il messaggio giusto nel momento giusto. È capire quando è il caso di non dire niente affatto. E in un mondo dove tutti vogliono parlare, forse il vero lusso è scegliere a chi dare retta.