
Gemini
Dopo l’annuncio ufficiale durante il Google I/O, Google conferma l’arrivo graduale di una nuova funzione per l’assistente Gemini su Android: le azioni pianificate. L’obiettivo è permettere agli utenti di eseguire comandi a tempo, migliorando la gestione quotidiana di attività ripetitive o future. Il rilascio sarà graduale e integrato nelle prossime versioni dell’app Gemini.
Azioni pianificate: cosa sono e come funzioneranno
Le azioni pianificate permetteranno agli utenti di programmare comandi vocali o testuali da eseguire in un momento successivo. Ad esempio, sarà possibile dire “Accendi la luce alle 18” oppure “Invia un messaggio domani mattina”. L’assistente Gemini interpreterà il comando, lo archivierà con un orario e lo eseguirà in autonomia quando arriva il momento.
Questa funzione rappresenta un’estensione logica delle routine di Assistant, ma con una maggiore flessibilità. Non sarà necessario creare scenari complessi o regole personalizzate: basterà un singolo comando per impostare l’azione desiderata.
Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, Gemini potrà anche modificare o annullare un’azione pianificata, offrendo quindi un certo grado di controllo. Tutte le operazioni saranno consultabili da un registro dedicato che mostrerà lo storico e le attività in attesa di esecuzione.
Le azioni pianificate potranno essere applicate a una vasta gamma di comandi, tra cui:
- invio di messaggi tramite app compatibili
- accensione o spegnimento di dispositivi smart home
- riproduzione di musica o contenuti multimediali
- apertura di app o avvio di chiamate.
Google non ha ancora pubblicato una lista definitiva dei comandi supportati, ma l’integrazione sarà pensata per coprire le attività quotidiane più frequenti.
La funzione si rivolge in particolare agli utenti che usano Gemini come assistente vocale predefinito su Android, sostituendo Google Assistant. Le azioni pianificate diventeranno parte integrante dell’esperienza d’uso e si attiveranno tramite comandi vocali semplici, senza necessità di interfacce complesse.
Il rilascio delle azioni pianificate avverrà in modo progressivo. Google parla di un rollout distribuito nei prossimi mesi, probabilmente legato agli aggiornamenti via server dell’app Gemini. Gli utenti iscritti ai programmi beta di Android o possessori di dispositivi Pixel saranno tra i primi a ricevere la funzione.
Non è escluso che alcune funzionalità siano inizialmente limitate alla lingua inglese, come già avvenuto per altri strumenti di Gemini. L’espansione ad altri mercati e lingue avverrà successivamente, compatibilmente con le specificità regionali dei servizi collegati.
L’abilitazione delle azioni pianificate potrebbe anche dipendere da permessi specifici concessi all’app Gemini, come l’accesso alle notifiche, ai calendari o ai controlli domotici. Gli utenti dovranno quindi verificare le impostazioni del dispositivo per garantire il corretto funzionamento.
