Il programma spaziale cinese continua a fare passi da gigante. L’ultimo traguardo raggiunto riguarda il motore del nuovo razzo Long March 10, che è stato testato con successo e ha mostrato prestazioni all’altezza delle aspettative.
Il nuovo razzo testato in Cina è un propulsore progettato per portare l’esplorazione oltre la bassa orbita terrestre, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la Luna e forse, in futuro, anche Marte. Il test ha confermato che il motore – un sistema ad alta spinta con combustibile a base di kerolox – è in grado di sostenere carichi pesanti per missioni a lungo raggio. Le prove statiche hanno simulato le condizioni reali di un lancio, inclusi vibrazioni e stress termico, superando i parametri critici fissati dagli ingegneri. Secondo alcune fonti, il razzo sarà pronto per un primo volo di tipo sperimentale già entro i prossimi due anni.
Razzi cinesi in continua evoluzione, testato con successo il nuovo propulsore Long March 10
Questa innovazione non è solo tecnica ma anche strategica. La Cina intende affermarsi come leader nel settore con le prossime missioni spaziali, e il nuovo razzo sarà il perno di un ambizioso programma di colonizzazione lunare. Oltre alle missioni scientifiche, il nuovo razzo è pensato per trasportare anche componenti abitativi per una futura base lunare permanente.
La notizia su tutte le novità di Long March 10 arriva in un contesto di crescente competizione della Cina con Stati Uniti ed Europa. Entrambi stanno rilanciando a loro volta i propri programmi di esplorazione. Ma la Cina sembra avere un vantaggio: uno sviluppo autonomo e centralizzato, che consente maggiore velocità di esecuzione e anche un’elevata flessibilità nella gestione delle risorse. Il motore testato in questi giorni rappresenta una delle tecnologie più avanzate mai sviluppate dalla Cina. Con ognuno di questi successi, Pechino si avvicina sempre di più all’obiettivo di diventare una potenza spaziale di primo livello.
