I furti d’auto esplodono e le istituzioni rispondono con un decreto legge pronto a riscrivere regole e punizioni. L’iniziativa, già approdata in Senato, punta a modificare il codice penale e quello di procedura, inserendo il furto di veicoli tra i delitti aggravati. Nessun dettaglio viene lasciato indietro: pena da due a sei anni, arresto obbligatorio in flagranza, via libera alle intercettazioni. Gli inquirenti ottengono così strumenti più forti. L’ANIA approva, perché ogni macchina rubata pesa anche sui costi assicurativi. Le procure sanno che non si tratta solo di furti, ma di una filiera del crimine che inizia in strada e finisce nei traffici internazionali.
Più confische e pene durissime per i furti e le rivendite
Il decreto legge punta a colpire i guadagni illeciti: confisca obbligatoria, anche per equivalente, dei profitti ottenuti. Nessuna tolleranza per chi specula. Viene rafforzata la norma sulla ricettazione, soprattutto se legata a veicoli sottratti con la nuova aggravante. La legge diventa specchio di una realtà dove il furto d’auto non è più un reato isolato, ma parte di un sistema. Riciclaggio e frodi assicurative vanno spesso di pari passo, alimentando mercati paralleli. Chi tocca un’auto altrui dovrà rispondere senza sconti, con sanzioni che pesano come macigni. Il nuovo inquadramento rende i responsabili non idonei ai benefici penitenziari, come previsto dall’articolo 4-bis.
Sono oltre 136.000 veicoli rubati nel 2024, con un +6% solo tra le auto e un clamoroso +112% tra i mezzi commerciali. Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia sono diventate epicentro del fenomeno, con 8 colpi su 10. I mezzi spariscono in poche ore, smontati pezzo per pezzo, caricati su camion o container, destinati all’Est Europa, al Nord Africa, al Medio Oriente. Cosa si cela dietro ogni furto? Un’organizzazione metodica, lucida, alimentata da domanda e profitto. I cittadini restano soli di fronte a portiere forzate e piazzali svuotati. Il decreto promette una svolta, ma sarà abbastanza per fermare chi agisce nell’ombra?
