Nel codice della beta di iOS 18.6 è emersa una novità che rafforza le voci su un prodotto inedito: un pannello smart per la casa, realizzato da Apple e pensato per essere montato a parete. Si tratterebbe di un hub domestico interattivo, simile a un iPad ma progettato esclusivamente per la gestione della casa intelligente, le videochiamate e le funzioni integrate di Siri.
A scoprire l’indizio è stato 9to5Mac, che ha individuato un file grafico con il logo Apple nel percorso interno “/System/Library/PrivateFrameworks/ProgressUI.framework/”. Il nome del file – apple-logo-1088@2x~home.png – contiene il suffisso “home”, ritenuto collegato al sistema operativo homeOS, ancora in fase di sviluppo e destinato proprio ai prodotti della linea smart home di Apple.
Dimensioni simili a un iPad mini
L’elemento più interessante riguarda la risoluzione: il numero 1088 nel nome suggerisce una larghezza di 2176 pixel, che rientra nelle dimensioni tipiche di un display da 7 o 8 pollici, come quello dell’iPad mini (8,3”, 2266×1488). Questo fa pensare che il nuovo pannello potrebbe avere dimensioni compatte, ma sufficienti per offrire una buona leggibilità da lontano. La densità di pixel dovrebbe comunque essere inferiore rispetto agli iPad, con l’obiettivo di ridurre i costi di produzione e proporre un prezzo più accessibile.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, che già in passato aveva anticipato un pannello da 7 pollici, il dispositivo dovrebbe includere FaceTime, essere compatibile con supporti da parete e servire come centro nevralgico per la gestione di dispositivi domestici.
Apple sfida Google nel settore degli smart display
L’ingresso in questo mercato segna un passo importante per Apple, che finora ha faticato a tenere il passo con rivali come Google Nest Hub. La proposta di Google è più flessibile, supporta una vasta gamma di dispositivi di terze parti e offre un’app molto completa per la gestione della casa. Apple, con questo nuovo hub, potrebbe però recuperare terreno, anche grazie all’adozione del protocollo Matter, che punta a rendere compatibili i dispositivi domotici tra ecosistemi diversi.
A rallentare l’arrivo sul mercato del prodotto potrebbe essere stato anche il lavoro di ricostruzione di Siri, che nel contesto di un hub domestico dovrà essere più reattiva, versatile e intelligente.
Mentre la data ufficiale del lancio non è ancora stata rivelata, il fatto che Apple stia già integrando riferimenti concreti nel codice delle beta suggerisce che il debutto potrebbe essere vicino. E questa volta, con un prodotto realmente pensato per la casa, Apple potrebbe davvero cambiare le regole del gioco.
