Negli Stati Uniti, l’intelligenza artificiale sta diventando una presenza sempre più significativa nel contesto lavorativo. Con un’accelerazione nell’adozione che appare evidente. Secondo un recente sondaggio condotto da Gallup, oggi oltre il 40% dei lavoratori statunitensi fa uso dell’AI. Ciò almeno occasionalmente durante l’anno. Tale dato rappresenta un balzo considerevole rispetto al 21% registrato nel 2023. Segnalando una diffusione che si sta ampliando con sorprendente rapidità. Non solo cresce il numero complessivo di utilizzatori, ma aumenta anche chi afferma di impiegare l’intelligenza artificiale con maggiore frequenza. A tal proposito, il 19% degli intervistati afferma di utilizzarla alcune volte a settimana o più.
AI sempre più usata dai lavoratori negli Stati Uniti
Tale tendenza non è omogenea in tutti i settori. Gli impiegati, ad esempio, mostrano un tasso di utilizzo molto superiore rispetto ai lavoratori manuali. Il 27% dei primi afferma di ricorrere all’AI con una certa regolarità. Contro appena il 9% dei secondi. Con una flessione rispetto al già contenuto 11% del 2023. La ricerca evidenzia anche le aree professionali in cui l’intelligenza artificiale è maggiormente presente. La tecnologia guida la classifica con un 50% di utilizzo. Seguita dai servizi professionali (34%) e dalla finanza (32%). Si tratta di ambiti dove la digitalizzazione è più avanzata. E l’adozione di strumenti intelligenti risulta più immediata e vantaggiosa.
Nonostante tale scenario, l’integrazione dell’AI nelle organizzazioni appare ancora parziale. Il 44% dei dipendenti dichiara che la propria azienda ha iniziato ad usare strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Ma solo il 22% afferma che siano state comunicate in modo chiaro le strategie. Ancora più ridotta è la percentuale (16%) di chi ritiene che tali strumenti siano davvero utili per il proprio lavoro quotidiano. Una percezione che si accompagna a un certo timore. Il 15% dei lavoratori teme, infatti, che il proprio impiego possa essere minacciato da robot, automazione o AI. La questione rimane aperta, con l’intelligenza artificiale che che continua la sua diffusione nel mondo del lavoro.
