Un incidente ferroviario in Pennsylvania ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle auto a guida autonoma. A Sinking Spring, una Tesla Model3 è stata colpita da un treno dopo essersi fermata sui binari, proprio mentre si trovava in modalità di guida automatizzata. Il conducente è uscito illeso, riuscendo ad abbandonare il veicolo in tempo. L’evento in sé però ha suscitato non poche preoccupazioni. Oltre che dubbi profondi sul funzionamento dei sistemi Tesla e sulle responsabilità di chi li utilizza.
Promesse non mantenute: il divario tra tecnologia e percezione è ancora troppo ampio per Tesla
Secondo le prime ricostruzioni, l’auto avrebbe superato le barriere abbassate all’altezza dell’incrocio tra ColumbiaAvenue e SouthHull Street. Il veicolo si sarebbe poi fermato sulle rotaie, dove è stato travolto da un convoglio in arrivo. I danni, fortunatamente, sono stati limitati. Ad essere completamente distrutto è stato uno specchietto laterale. Invece il resto è stato trascinato per pochi metri senza subire gravi conseguenze.
Le operazioni di recupero hanno richiesto l’interruzione temporanea del traffico ferroviario. Queste hanno attirato l’attenzione dei residenti e degli automobilisti della zona. Ma soprattutto hanno generato numerose discussioni online. L’aspetto più controverso riguarda la dinamica dell’incidente. Il proprietario del veicolo ha dichiarato che la Tesla era in modalità “guida autonoma” al momento dei fatti. Ma è stata riscontrata una cosa piuttosto interessante in tutta questa situazione. Ovvero sembra che il pacchetto “Full Self-Driving”, disponibile a pagamento su molti modelli, venga spesso frainteso. Nonostante il nome, non si tratta di un sistema capace di guidare in totale autonomia. Al contrario, la supervisione umana resta necessaria in ogni momento. Secondo alcuni esperti, quindi, è probabile che il software abbia interpretato le barriere come ostacoli temporanei. Ha tentato così di oltrepassarle, proprio come avverrebbe, ad esempio, nei pressi di cantieri stradali.
Non è il primo caso in cui il sistema FSD è coinvolto in episodi simili. Sempre più persone, nel tempo, hanno mostrato una fiducia eccessiva nella tecnologia, convinti che il veicolo possa gestire ogni situazione. In realtà, Tesla chiarisce che la responsabilità della guida resta in capo al conducente, anche quando i sistemi automatici sono attivi.
