
OnePlus 15
Con l’arrivo previsto entro la fine del 2025, il prossimo OnePlus 15 potrebbe rappresentare una svolta radicale per il brand, segnando la fine della collaborazione con Hasselblad. Secondo le ultime indiscrezioni, il futuro top di gamma del marchio cinese non integrerà più le soluzioni sviluppate in partnership con lo storico brand fotografico svedese, ma adotterà invece un sistema di imaging interamente sviluppato internamente da OnePlus.
Una rottura dopo tre anni di collaborazione
L’accordo tra OnePlus e Hasselblad è stato annunciato nel 2021 e si è concretizzato a partire da OnePlus 9 Pro. L’obiettivo era quello di migliorare l’elaborazione del colore e le prestazioni fotografiche della linea flagship. Tuttavia, dopo tre generazioni di dispositivi, la collaborazione potrebbe giungere al termine, lasciando spazio a un nuovo approccio proprietario.
Secondo fonti vicine all’azienda, OnePlus starebbe puntando su un sistema fotografico costruito in casa, sia a livello hardware che software, sfruttando competenze condivise con OPPO e risorse R&D comuni. L’obiettivo è quello di aumentare il controllo sull’elaborazione delle immagini, uniformando l’esperienza visiva tra i vari dispositivi del gruppo.
Le ragioni del cambiamento
Il divorzio da Hasselblad, se confermato, potrebbe rispondere alla volontà di OnePlus di ridurre la dipendenza da partner esterni, migliorare l’integrazione tra software e sensori, e proporre soluzioni più competitive sul mercato globale. Il brand ha mostrato interesse per l’intelligenza artificiale applicata alla fotografia, un ambito che richiede libertà di sperimentazione e autonomia progettuale. Inoltre, eliminando il co-branding, l’azienda potrà contenere i costi di produzione e destinare più risorse allo sviluppo interno, in un mercato dove l’ottimizzazione della filiera è diventata centrale.
Cosa aspettarsi da OnePlus 15
Il nuovo OnePlus 15 dovrebbe essere dotato del chip Snapdragon 8 Gen 4, un design rivisitato e, stando ai primi rumor, di un comparto fotografico innovativo, potenzialmente con nuovi sensori sviluppati ad hoc. La perdita del marchio Hasselblad non necessariamente segnerà un passo indietro: l’azienda mira a dimostrare la propria maturità tecnologica, puntando su algoritmi proprietari e hardware ottimizzato.
