Pochi giorni fa, il mondo del web ha visto una delle più grandi piattaforme di streaming illegale di film serie TV subire un blocco rapido e diretto, stiamo parlando di streaming community, piattaforma da tempo nota e diventata davvero molto grande in termini di dimensioni e diffusione, questa volta l’intervento delle forze dell’ordine è stato decisamente più incisivo rispetto a quanto fatto in passato Dal momento che a fare la differenza sta la presenza di una vera e propria indagine che rende vano il cambio di dominio che da tempo viene utilizzato come strategia per permettere la sopravvivenza del sito Internet.
L’intervento è stato incentivato dalla federazione per la tutela dell’industrie dei contenuti audiovisivi e multimediali, conosciuta anche come FAPAV, che ha spiegato come sia arrivati a questo provvedimento, confermando anche la totale estraneità del Piracy Shield.
Il Piracy Shield non c’entra
La FAPAV ha rilasciato una comunicazione in cui dichiara: “FAPAV tiene a sottolineare che tale operazione non ha nulla a che a vedere con la piattaforma Piracy Shield, ad oggi operativa solo per quanto riguarda la pirateria di eventi sportivi live: si tratta di un blocco ottenuto tempestivamente a seguito di un intervento giudiziario e non amministrativo, in considerazione del fatto che la distribuzione e la visione di film e serie tv attraverso siti illeciti è un reato che danneggia l’intero settore audiovisivo.“.
Il presidente della federazione ha commentato spiegando che i tecnici hanno eseguito l’operazione di blocco del sito in nome dei titolari dei diritti che quest’ultimo violava tramite la propria attività, ribadendo con chiarezza che il Piracy Shield al momento può bloccare soltanto la messa online e illegale di contenuti sportivi live entro 30 minuti.
Si tratta dunque di un passo in avanti, decisamente non da poco che contribuisce a cercare di gettare giù un fenomeno che da sempre crea molti problemi all’economia di questo settore, come se non bastasse il presidente della federazione ha già richiesto l’estensione del Piracy Shield anche per problemi come questo.
