Che succede se provi a inviare elettricità da un punto all’altro… usando un raggio laser? Succede che funziona. E succede davvero, non solo nei film. In mezzo al deserto del New Mexico, un gruppo di ricercatori della DARPA (l’agenzia del Dipartimento della Difesa USA famosa per avere idee da fantascienza e budget per realizzarle) ha appena fatto qualcosa che potrebbe cambiare tutto: ha trasmesso 800 watt di potenza, a 8,6 km di distanza, senza un singolo filo. Solo luce.
Energia wireless via laser con POWER
Il progetto si chiama POWER — già il nome suona promettente — e la dimostrazione è stata una di quelle cose che sembrano piccoli esperimenti, ma che hanno dietro ambizioni enormi. Tipo mandare energia dove non ci sono cavi, dove il carburante non può arrivare, o semplicemente dove serve all’improvviso. Pensa a droni che si ricaricano in volo, o a spedizioni umanitarie in luoghi isolati, dove poter “sparare” energia a distanza farebbe tutta la differenza del mondo.
Il cuore del sistema è un ricevitore chiamato PRAD: in pratica, un dispositivo che prende il fascio laser e lo trasforma subito in elettricità. Funziona così: il laser entra da un piccolo foro, rimbalza su uno specchio curvo e viene concentrato su delle celle solari super efficienti. L’elettricità prodotta può essere usata subito, senza passaggi intermedi complicati.
La parte più interessante? Hanno fatto tutto in orizzontale, attraverso l’atmosfera — dove l’aria disturba di più. Non proprio il contesto più semplice, ma perfetto per vedere se il sistema regge anche nelle condizioni peggiori. E sì, ha retto.
E ora che si fa? Si punta in alto. Letteralmente. La prossima fase sarà la trasmissione verticale, verso droni o satelliti, usando relè ottici come “specchi volanti” per allungare ancora di più il raggio d’azione. Un po’ come un raggio laser che rimbalza tra specchi sospesi fino a destinazione.
Quello che una volta sembrava solo fantascienza — energia wireless nello spazio — è sempre meno “fantasia” e sempre più “lavori in corso”. E a giudicare dai risultati, questa tecnologia non vuole solo arrivare lontano. Vuole andarci alla velocità della luce.
