
Samsung G Fold
Samsung potrebbe introdurre un nuovo pieghevole top di gamma con il nome di G Fold, secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore. Il dispositivo, ancora non ufficializzato, rappresenterebbe un salto generazionale nel settore dei foldable, con un form factor diverso dagli attuali Galaxy Z Fold e Z Flip. L’uscita è attesa nel corso del 2026, ma lo sviluppo è già in fase avanzata.
Fattore di forma differente dai Fold attuali
Il Samsung G Fold non sarà un semplice aggiornamento della serie Z Fold. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un pieghevole con un design più piatto da chiuso e completamente privo di cerniera visibile. Potrebbe adottare un sistema di piega differente, con apertura orizzontale ma in stile libro rigido, puntando su resistenza strutturale e durata nel tempo.
Le indiscrezioni parlano di una nuova generazione di pannelli UTG (Ultra Thin Glass) e di un sistema di apertura con assenza di spazi visibili tra le due metà del display, soluzione che migliorerebbe l’estetica e l’ergonomia.
Posizionamento premium per il mercato enterprise
Il Samsung G Fold sarà probabilmente pensato per utenti business e professionisti, con funzioni dedicate alla produttività e alla sicurezza avanzata dei dati. La strategia commerciale sembra puntare su un numero limitato di unità, vendute inizialmente nei mercati più redditizi, come Stati Uniti, Corea del Sud, Cina e Germania.
Il posizionamento non sarà quello consumer tipico dei Galaxy Z Fold, ma più vicino ai dispositivi di classe enterprise. Saranno incluse funzionalità esclusive come crittografia hardware, gestione remota dei dati aziendali, supporto avanzato a DEX e integrazione con soluzioni cloud aziendali.
Secondo quanto trapelato, il prezzo del Samsung G Fold potrebbe superare i 3.000 dollari/euro, posizionandosi ben al di sopra dell’attuale gamma foldable. La produzione sarà contenuta, con l’obiettivo di testare il mercato e valutare la reazione degli utenti professionali.
Samsung adotterebbe quindi una strategia simile a quella seguita con il Galaxy Fold originale nel 2019, lanciando il G Fold come prodotto vetrina, per poi decidere in base alla risposta del mercato se procedere con una commercializzazione più ampia.
Non sono ancora disponibili dettagli ufficiali sulle specifiche tecniche. Tuttavia, il dispositivo dovrebbe montare un chipset della serie Snapdragon Gen 4 o un futuro Exynos di fascia alta, supportato da RAM ad alta velocità, storage UFS 4.0 e batteria suddivisa su due moduli.
Il display interno sarà verosimilmente da oltre 8 pollici, con risoluzione QHD+ e refresh rate a 120 Hz, mentre il pannello esterno potrebbe integrare un secondo display AMOLED compatto per le funzioni rapide. Non mancherà il supporto alla S Pen, una costante nei dispositivi orientati alla produttività.
Le fonti indicano che il G Fold potrebbe essere annunciato nel primo semestre del 2026, forse in occasione di un evento separato rispetto al tradizionale Unpacked. La disponibilità iniziale sarà limitata a pochi mercati, con vendite in modalità diretta o tramite partner selezionati nel settore enterprise.
