Lancia è pronta a scrivere una nuova pagina della propria storia con la presentazione della futura Gamma, attesa per il prossimo anno. Dopo un lungo periodo in cui la Ypsilon ha rappresentato l’unico modello in produzione, la casa automobilistica torna a far parlare di sé. Il progetto Gamma non è solo un nuovo veicolo, ma è il simbolo di un rinnovamento profondo, inserito nel piano industriale che Lancia ha definito “rinascimento”.
Lancia Gamma: la sfida si gioca sull’innovazione tecnica
Gamma sarà costruita a Melfi, in uno degli stabilimenti di Stellantis, e avrà il compito di riportare il marchio tra i protagonisti del contesto automobilistico europeo. Il nuovo modello non avrà nulla da invidiare alle rivali tedesche, grazie a una progettazione moderna e soluzioni tecnologiche avanzate. Il design sarà ispirato al concept Pu+Ra HPE, già base per la nuova Ypsilon. L’auto infatti manterrà quello stile, ma con qualche piccolo cambiamento. Il risultato sarà una carrozzeria fastback, con linee fluide e dinamiche, su una lunghezza di circa 4,8m. Una scelta precisa, che unisce eleganza e sportività per conquistare un pubblico attento ai dettagli e al comfort.
Sotto la sua struttura, Lancia potrà contare sulla piattaforma STLA Medium di Stellantis. Questa base tecnica permette lo sviluppo di varianti ibride e completamente elettriche. Era infatti già stata impiegata su modelli come Peugeot 3008 e Jeep Compass. Lancia Gamma sarà quindi proposta in versioni Mild Hybrid, Plug-in Hybrid e 100% elettrica.
La motorizzazione d’ingresso dovrebbe essere un 1.2 litri tre cilindri da 145CV, abbinato a un cambio automatico con componente elettrica integrata. La versione plug-in dovrebbe toccare i 195CV, offrendo maggiore potenza senza rinunciare all’efficienza. Per i clienti più esigenti, saranno disponibili anche modelli elettrici a uno o due motori, con opzioni di trazione integrale. Il design definitivo è già stato mostrato internamente e nei prossimi mesi si attendono le prime immagini ufficiali.
