Xiaomi si sta preparando a lanciare sul mercato il suo primo processore per smartphone, il XRING 01. Nonostante ciò però la collaborazione con Qualcomm non è destinata a chiudersi. Anzi, si consolida. La casa cinese ha annunciato infatti un nuovo accordo pluriennale. Grazie al quale potrà continuare a utilizzare i chip Snapdragon all’interno dei suoi dispositivi mobili. Ciò vale in particolare per la gamma premium, che continuerà a essere alimentata dalla serie Snapdragon 8, comprese le future generazioni attese già entro la fine del 2025.
Dalla nascita dello Xiaomi Mi 1 a un sistema sempre più connesso e versatile
Già in passato Xiaomi aveva ribadito quanto fosse importante la collaborazione con Qualcomm, che l’aveva accompagnata sin dagli inizi. L’intesa però non è esclusiva. Significa che la società potrà alternare l’uso dei propri chip con quelli Snapdragon, scegliendo a seconda delle esigenze progettuali e commerciali. Questo lascia intuire che, nonostante lo sviluppo di un processore proprietario, Xiaomi non è intenzionata a rendersi completamente indipendente da Qualcomm, ma preferisce un approccio ibrido.
Oltre agli smartphone, l’accordo coinvolge anche altri settori del mercato tecnologico. Xiaomi e Qualcomm collaboreranno allo sviluppo di soluzioni innovative in settori come l’automotive, gli occhiali per realtà aumentata, i dispositivi indossabili e i tablet. Tale ampliamento testimonia l’ambizione delle due aziende di estendersi ben oltre la telefonia mobile.
La relazione tra Xiaomi e Qualcomm nasce nel 2011, con il lancio dello XiaomiMi 1. Da lì i processori Snapdragon hanno alimentato numerosi modelli di punta, contribuendo a consolidare la reputazione di Xiaomi nel mercato dei telefoni. Il successo della serie Mi 15 e l’adozione dei chip Snapdragon nei nuovi dispositivi, tra cui la piattaforma Cockpit per il primo veicolo Xiaomi SU7, sono la dimostrazione concreta della continuità di questa collaborazione. Anche nel settore degli indossabili, Qualcomm fornisce soluzioni tecnologiche avanzate. Come ad esempio gli auricolari Buds 5 Pro e lo Xiaomi Watch2Pro che integrano i chip Snapdragon S7 e W5+, confermando l’impegno verso l’innovazione.
