Parliamo di un argomento molto discusso negli ultimi tempi ovvero, l‘intelligenza artificiale e gli assistenti vocali. Uno in particolare di quest’ultimi sta subendo qualche cambiamento ovvero Siri.
Questa sembrerebbe diventare opzionale solo per quanto riguarda tutti gli utenti europei.
Siri, deve essere sostituito?
Il rapporto pubblicato recentemente da Mark Gurman, afferma e mette in evidenza alcune cause principali che a quanto pare hanno portato Apple a spostarsi sull’argomento dell’intelligenza artificiale. Quest’ultimo ci fornisce una prospettiva molto interessante per quanto riguarda le varie strategie che Apple vuole e sta per implementare al fine di poter rispondere alla richiese della Commissione Europea per il Digital Markets Act e del Digital Services Act.
Al centro di tutto il discorso abbiamo Siri, il famoso assistente integrato fin dal 2011 su iOS stesso. Quest’ultimo però potrebbe diventare molto presto opzionale per tutti gli utenti in Europa.
Per quanto riferito da Gurman, la stessa Apple sta lavorando per continuare ad espandere il lavoro che è già avvitato negli anni precedenti con i nuovi sistemi operativi, tralasciando Siri. Stiamo parlando di quello che ha reso possibile il cambiamento di moltissime applicazioni predefinite su iOS e iPadOS. Facendo così sorgere la possibilità anche di impostarne altre diverse da quelle che sono state create. In Europa adesso ancora possibile scegliere diverse app alternative per la gestione di diverse funzioni.
L’elenco ha continuato a crescere durante gli anni soprattutto dove la prossima voce tralasciando Siri, ad essere inclusa sarà quella destinata all’assistente vocale. Così facendo si permette agli utenti europei di poter scegliere tra molte alternative, come ad esempio Google Assistant o i chatbot AI come ChatGPT.
Normalmente ci si aspetta che Apple cerchi e provi di rimandare il più possibile l’implementazione della novità. Soprattutto ora che sta attualmente lavorando per poter rendere Siri un prodotto molto più innovativo di quanto lo sia ora.
