Le immagini rubate durante i test su strada hanno finalmente rivelato l’aspetto, seppur ancora mascherato, della Ferrari Amalfi. Non si tratta solo dell’erede della Ferrari Roma, ma di un modello che segna una nuova fase nel percorso delle granturismo prodotte a Maranello. Con il debutto ufficiale previsto per luglio, la casa italiana sta ultimando le verifiche tecniche su un’auto che promette di unire tradizione e cambiamento. La vettura avvistata è ancora completamente camuffata, segno che il costruttore vuole tenere nascosti i dettagli fino all’ultimo momento. Nonostante ciò, è evidente che la silhouette sia stata modificata. Il frontale, ad esempio, appare ridisegnato e le proporzioni sembrano più affilate. La Ferrari Amalfi conserva la configurazione 2+2 ma si presenta con una personalità completamente nuova.
Ferrari Amalfi: interni ancora nascosti, ma tante promesse
Maranello ha scelto di utilizzare la Roma come base tecnica, ma ha rivisto completamente lo stile per proporre qualcosa di inedito. Il motore dovrebbe restare un V, anche se si prevede un aumento della potenza rispetto agli attuali 620 cavalli. Alcune voci avevano suggerito soluzioni alternative, ma il V8 biturbo pare destinato a restare. In ogni caso, solo la presentazione ufficiale potrà rivelare i dati tecnici completi. Nel frattempo, il nome in codice del progetto, F169 M, è già noto tra gli appassionati. Le foto pubblicate su Facebook da Walter Vayr e Gabetz Spy Unit confermano che lo sviluppo è in fase avanzata.
Gli interni non sono ancora stati mostrati, ma è facile immaginare un ambiente rivisto in chiave moderna. La qualità percepita, già eccellente sulla Roma, potrebbe essere ulteriormente migliorata grazie all’adozione di nuove tecnologie e materiali più ricercati. Non si esclude nemmeno una futura variante Spider, da sempre apprezzata dal pubblico Ferrari. La Amalfi rappresenta una delle sei novità che il marchio ha in programma per il 2025, un anno in cui sarà svelata anche la prima Ferrari elettrica, seppur attesa sul mercato solo nel 2026. Intanto, l’Amalfi si prepara a scendere in pista, pronta a confermare il suo legame tra lusso e prestazioni.
