Microsoft ha intensificato la propria strategia di comunicazione. Quest’ultima si basa soprattutto sui nuovi Copilot+ PC. Dispositivi progettati per eseguire in locale, grazie a potenti chip dedicati, le funzionalità di intelligenza artificiale del marchio. Tra i processori protagonisti di tale evoluzione rientrano il Qualcomm Snapdragon X Elite e l’AMD Ryzen AI 9 HX 375. Soluzioni che promettono prestazioni di alto livello sia per la velocità di calcolo che per la reattività nelle applicazioni di machine learning. Al momento, sembra che Microsoft intenda puntare tutto sulla potenza di elaborazione.
Microsoft presenta i suoi Copilot+ PC: quali sono i punti di forza?
A tal proposito, nell’ultimo spot pubblicitario, vengono messi a confronto i Copilot+ PC con i Mac di Apple. Quest’ultimi, infatti, vengono presentati come meno performanti. Il claim principale rivendica un vantaggio del 58% nel test multi core di Cinebench 2024. Un risultato che vale però esclusivamente per quella singola prova di benchmark.
Un aspetto critico di tale comunicazione è il campione di confronto scelto. Microsoft si riferisce al MacBook Air M3, un modello che, a dispetto del successo riscosso alla sua uscita, non è più disponibile sul mercato, essendo stato sostituito dal più recente MacBook Air con chip M4. In tal modo, il confronto finisce per risultare parziale, perché non prende in considerazione l’attuale linea Cupertino.
Anche se viene riconosciuta l’efficacia del messaggio di Microsoft nel valorizzare la forza dei propri dispositivi, c’è da chiedersi se non sarebbe stato più incisivo corredare lo spot con esempi concreti. Un approccio che, accanto al dato tecnico, avrebbe potuto valorizzare l’esperienza d’uso complessiva. Facendo emergere la vera differenza tra un Copilot+ PC e un qualsiasi altro computer tradizionale.
Microsoft ha svelato le sue carte puntando sulla potenza di calcolo. Eppure, il vero banco di prova resta la capacità di far comprendere agli utenti il reale vantaggio operativo che un PC con AI integrata può offrire.
