Google sta sperimentando una nuova funzione. Questa potrebbe cambiare il modo in cui interagiamo con i risultati delle ricerche. La nuova funzionalità si chiama “Discussione“. E permette agli utenti di commentare direttamente sotto i risultati relativi a eventi sportivi. Come partite di calcio o incontri NBA. Questa funzione è attualmente in fase beta. Si presenta come una novità mai vista prima nella storia della piattaforma. Gli utenti possono partecipare con il proprio account Google. Possono lasciare commenti visibili pubblicamente, accompagnati dal loro nome e foto del profilo. Un’ulteriore possibilità di interazione è la possibilità di votare i commenti con un sistema di upvote e downvote. Questo è molto simile a quello di Reddit. C’è la possibilità di filtrare i commenti per “Top commenti” o “Tutti i commenti”.
Il voler coinvolgere gli utenti è al centro delle novità di Google
La funzione, per ora, è disponibile solo su dispositivi mobili e limitata ai risultati relativi agli sport. Ci sono sempre le tradizionali schede come “Panoramica”, “Risultato” e “Statistiche”. Accanto a queste gli utenti vedranno una sezione dedicata ai commenti. Tuttavia, non è ancora disponibile un sistema di menzioni. Il che significa che non è possibile taggare altri utenti nei commenti. Questo potrebbe essere un limite importante. Soprattutto se si desidera rispondere a un altro commento e non si è sicuri che la persona in questione vedrà la risposta.
Per ora la funzione è limitata al mondo sportivo. Ma potrebbe essere il primo passo verso un’integrazione più social all’interno di Google Search. In futuro, il colosso potrebbe ampliare questa funzionalità ad altri settori, come attualità e politica. Ma il rischio di creare discussioni più controverse è evidente.
È interessante vedere come Google stia cercando di evolversi. Offrendo così una piattaforma dove gli utenti possano esprimere opinioni senza dover uscire dalla propria interfaccia di ricerca. Ovviamente, tutti i commenti sono soggetti alle policy di Google, che vietano molestie e comportamenti discriminatori. Resta da vedere se questa funzione avrà successo e se verrà ampliata ad altri temi oltre a quelli sportivi.
