Il gaming mobile è uno degli ambiti più in crescita durante gli ultimi tempi, avendo registrato appena un nuovo record durante l’anno 2024. Superando nettamente i 65 miliardi di dollari di spesa in tutto il mondo, è stato netto l’aumento rispetto al 2023 con un +4%. Nonostante ciò, ci sono però delle considerazioni importanti da fare, come quella che vede il numero di nuovi giochi ufficializzati sul mercato sempre più basso. Questo infatti sarebbe calato nettamente e sarebbe stato in grado di far diminuire i ricavi portandoli sotto i 4 miliardi di dollari. Questi numeri valgono per tutti i titoli lanciati durante l’anno.
Sono meno di 400 i nuovi giochi che sono stati in grado di arrivare ad 1 milione di dollari di ricavi, un calo netto rispetto agli anni precedenti. Si nota dunque chiaramente la difficoltà degli sviluppatori, soprattutto quelli nuovi, nell’affermarsi sul mercato attuale del gaming mobile.
Pochi titoli dominano il mercato del gaming mobile
Nonostante la riduzione dei nuovi successi, alcuni titoli consolidati continuano a dominare il settore. Tra questi spiccano Honor of Kings, Peacekeeper Elite (versione cinese di PUBG Mobile) e il fenomeno Monopoly Go!, che hanno garantito ricavi costanti ai loro sviluppatori.
Tra gli editori, Tencent mantiene il primato, superando di ben quattro volte il suo concorrente più vicino, Scopely Inc., recentemente rafforzato dall’acquisizione di Pokémon GO.
Collaborazioni e crossover per restare competitivi
Per fronteggiare un mercato sempre più complesso, molti sviluppatori di giochi mobile stanno puntando su collaborazioni con IP affermate e su eventi a tema all’interno dei giochi. Questi crossover, che integrano elementi provenienti da anime, film, fumetti e persino moda, si sono rivelati efficaci per attrarre nuovi giocatori e mantenere alta la spesa degli utenti.
In un settore dove i grandi titoli continuano a dominare e i nuovi giochi faticano a emergere, la capacità di innovare attraverso collaborazioni e iniziative speciali sembra essere la chiave per sopravvivere.
