Immagina di essere alla guida della tua auto in mezzo al nulla. Ti trovi su una strada sperduta tra montagne, deserto o magari in una zona colpita da un’alluvione. Segnale? Zero. Eppure hai bisogno di chiedere aiuto. Ora, immagina di poter premere un solo pulsante e parlare con qualcuno, in tempo reale, anche se il tuo telefono è completamente isolato dalla rete. Sembra fantascienza? Non più.
LG mostra la prima auto che chiama via satellite, anche senza rete mobile
LG ha appena mostrato al mondo, in diretta da Parigi, la sua nuova tecnologia IoT-NTN. Detto in modo semplice: un sistema che permette ai veicoli di restare connessi anche quando le normali reti mobili non ci sono. E no, non si parla solo di messaggini d’emergenza tipo “Sto bene”. Parliamo proprio di chiamate vocali reali, attive, senza cadute di linea, mentre l’auto passa da una rete terrestre (tipo 4G o 5G) a una non terrestre, cioè satelliti o piattaforme ad alta quota.
Il segreto? Un mix ben riuscito di algoritmi intelligenti e hardware telematico di nuova generazione. L’algoritmo, basato su AI, comprime la voce in modo così efficiente da trasmettere dieci volte più velocemente rispetto ai vecchi sistemi. Risultato: parli, e chi sta dall’altra parte ti sente subito. Anche se sei su una barca in mezzo all’oceano o in una valle isolata.
Ma non è solo una questione di emergenze. Questo è un passo in avanti verso una mobilità davvero “sempre connessa”. La piattaforma cloud di LG collega tutto – auto, satelliti, antenne – in un’unica rete fluida. Al 5GAA di Parigi, chi ha provato il sistema è rimasto colpito: nessuna interruzione, zero ritardi. Tutto ha funzionato.
Con una quota del 24,4% nel mercato della telematica (mica briciole), LG si sta chiaramente posizionando come uno dei grandi protagonisti della mobilità intelligente. E questa demo non è solo una trovata da fiera: è un assaggio concreto di ciò che potremmo avere presto nelle nostre auto. Perché sì, a volte una chiamata può fare la differenza.
