Fin dal suo annuncio, l’elemento che maggiormente ha fatto discutere la community in merito Nintendo switch due sicuramente è stato il prezzo, la maggior parte degli utenti infatti si è trovata concorde nell’affermare che il prezzo della console è decisamente molto elevato, con un rincaro rispetto alla prima generazione decisamente evidente e per alcuni anche assolutamente ingiustificato, Nemmeno il tempo di assorbire la notizia che a peggiorare la situazione ci ha pensato l’amministrazione Trump tramite l’introduzione di dazi pesantissimi che hanno obbligato Nintendo a riflettere posticipando addirittura l’apertura dei pre ordini della console, l’indecisione era ovviamente legata a come assorbire l’aumento dei dazi imposto dall’America, alla fine l’azienda ha optato, almeno per il momento, per il lasciare invariato il prezzo della console aumentando però quelli degli accessori.
Non cantate vittoria
Nonostante questa decisione però non c’è da stare troppo tranquilli, l’avvertimento arriva direttamente dal presidente di Nintendo, l’uomo infatti ha dichiarato che: “Se le prospettive relative ai dazi dovessero cambiare in modo significativo, valuteremo attentamente da diverse angolazioni quali adeguamenti di prezzo dovremmo apportare, e di conseguenza li implementeremo.”.
Si tratta dunque di un avviso vero e proprio che apre le porte a possibili aumenti del prezzo nel momento in cui il mercato dovesse portare a questa soluzione, si tratta sicuramente di una soluzione spinosa dal momento che attualmente ci troviamo nella prima generazione video ludica in cui il prezzo delle console invece di calare dopo il lancio continua ad aumentare, Nintendo deve gestire in maniera oculata questa situazione dal momento che il rischio di un danno di immagine permanente è decisamente importante, del resto l’aumento che Nintendo switch 2 ha portato con sé è stato davvero importante soprattutto se paragonato al prezzo del modello di prima generazione, un ulteriore aumento potrebbe nuocere alla sua reputazione, oltreché al suo fatturato diretto.
