Il panorama delle telecomunicazioni in Italia è destinato a cambiare ancora. A tal proposito, lo scorso 7 maggio, Poste Italiane e TIM hanno ufficializzato un’intesa strategica che avrà un impatto significativo sul mercato. Si tratta di un Memorandum of Understanding (MoU) che prevede il passaggio dei servizi di PosteMobile sotto l’infrastruttura di rete di TIM dal 1 gennaio 2026. Ad oggi, non sono stati divulgati dettagli precisi su quali clienti verranno coinvolti subito nella migrazione. È però lecito supporre che PosteMobile adotterà una strategia progressiva, scaglionando il trasferimento su più mesi. Ciò per garantire continuità del servizio.
PosteMobile passa sulla rete TIM: ecco i dettagli
Tale manovra si inserisce in un contesto più ampio di ristrutturazione delle alleanze nel settore. TIM, che perderà nel 2026 l’accordo wholesale con Fastweb (destinato a migrare su rete Vodafone), trova in PosteMobile un nuovo alleato per la propria rete mobile. D’altro canto, per PosteMobile si tratta dell’ennesimo cambio di rete in un decennio. L’operatore è passato da Vodafone a WindTre, ritorno a Vodafone nel 2021, e ora verso TIM.
