Creare video coinvolgenti partendo da semplici immagini statiche non è più un sogno. Il 22 maggio 2025 debutterà in Italia la nuova serie HONOR 400, che introduce una delle funzioni più avanzate finora sviluppate nel settore dell’imaging mobile. Si tratta appunto dell’AI Image to Video. Questa tecnologia è frutto della collaborazione con Google Cloud e sfrutta la piattaforma Veo 2, da poco lanciata per gli utenti di Gemini Advanced. La vera novità è che tutto avviene direttamente sul dispositivo, senza dover passare per app di terze parti.
HONOR 400 porta l’intelligenza artificiale su un nuovo livello
Con pochi tocchi quindi sarà possibile trasformare una foto, che sia un ricordo di famiglia, un’immagine generata dall’ IA o uno scatto artistico, in un breve video di cinque secondi. Questa funzione è pensata per rendere più immediata e creativa la condivisione sui social. Ma soprattutto per offrire uno strumento utile a chi lavora nel marketing, nella comunicazione e nella produzione di contenuti digitali. HONOR non si limita però a offrire un effetto visivo, punta invece a semplificare l’intero processo creativo.
A rendere ancora più interessante la nuova serie è l’integrazione di modelli IA tra i più potenti in circolazione, tra cui Google Imagen. Oltre alla funzione video, la serie HONOR400 includerà anche strumenti come AIOutpainting, che consente di espandere un’immagine del 200% mantenendo coerenza e dettagli, e AIEraser, progettato per rimuovere con precisione oggetti o persone indesiderate da uno scatto. Tutte queste funzioni saranno disponibili senza dover creare un account, anche se alcune opzioni avanzate potrebbero richiederlo in futuro.
Il rispetto per la privacy è stato dichiarato come una priorità dall’azienda. Di conseguenza i dati non verranno usati per addestrare i modelli. In più, la serie integra funzionalità proprietarie come il “Portale Magico” e la “Capsula Magica”, che migliorano l’interazione quotidiana con il dispositivo. Sorprende poi il fatto che queste innovazioni non siano riservate a modelli premium, ma arrivino su smartphone di fascia media. HONOR sembra così puntare a democratizzare l’intelligenza artificiale, rendendola accessibile a un pubblico sempre più ampio.
