Ci sono nuovi risvolti riguardo il recente caso che ha coinvolto Sky Italia. Nello specifico, l’AGCM ha concluso un’indagine avviata nei confronti dell’azienda. Lo scopo era accertare possibili ostacoli imposti agli utenti nei processi di recesso o modifica dell’abbonamento ai servizi SKY e NOW. Il procedimento, aperto ufficialmente il 21 giugno 2024, nasce da numerose segnalazioni e verifiche. Quest’ultimi mettevano in luce presunti comportamenti in grado di limitare la libertà contrattuale dei consumatori. L’istruttoria ha evidenziato diverse criticità. Tra cui l’assenza di una sezione facilmente individuabile per la disdetta all’interno dei portali ufficiali e delle app e un percorso digitale non intuitivo. Inoltre, le informazioni risultavano spesso relegate nei documenti contrattuali, difficili da reperire per l’utente medio. Ulteriori difficoltà erano legate alla gestione della disdetta multipla dei pacchetti e alla scarsa efficienza del servizio di assistenza telefonica.
Sky Italia: dettagli sul recente procedimento
Sky Italia ha replicato sostenendo che le modalità contestate rispondevano a esigenze tecniche e organizzative. Mirate a fornire un’informazione completa agli utenti e a gestire correttamente le richieste. Eppure, per evitare un provvedimento sanzionatorio, la società ha presentato una proposta di impegni correttivi. Quest’ultima è formulata inizialmente ad agosto 2024 e perfezionata a gennaio 2025, con un totale di 36 misure operative.
Tali impegni, giudicati idonei dall’AGCM e resi vincolanti, prevedono interventi in quattro ambiti principali. Ovvero la disdetta dell’abbonamento TV Sky, la modifica (downgrade) dei pacchetti, la gestione dell’account NOW e la formazione del personale addetto al call center. Tra le principali azioni troviamo la revisione delle pagine sponsorizzate sui motori di ricerca, la semplificazione delle procedure online, l’introduzione di link diretti alla disdetta nell’area clienti e nelle app, e una maggiore trasparenza sulle opzioni disponibili.
Dunque, l’AGCM ha chiuso il procedimento, ritenendo che gli impegni assunti da Sky offrano una risposta adeguata alle problematiche riscontrate. Sky avrà 60 giorni per implementare quanto promesso. Con l’obbligo di far riferimento all’Autorità. In caso di inadempienza, sono previste sanzioni fino a 10 milioni di euro. E, nei casi più gravi, la sospensione temporanea dell’attività.
