Chi possiede uno degli ultimi modelli della serie Google Pixel ora potrà finalmente visualizzare lo stato della batteria direttamente dalle impostazioni. La funzione “Battery Health”, attesa da anni, è infatti comparsa nella Beta 3 di Android 16, ma soltanto per pochi fortunati. A beneficiarne sono esclusivamente i Pixel9, 9 Pro, 9Pro XL, 9ProFold, 9a e 8a. Gli altri dispositivi, inclusi Pixel8 e 8Pro, sono tagliati fuori.
Nuova funzione Pixel esclusiva per pochi, proteste da molti
L’introduzione di questa funzione non è una sorpresa. Google aveva già parlato di un menu dedicato allo stato della batteria a fine 2023, in occasione del rilascio della seconda beta di Android 14 QPR2. Da allora, gli utenti avevano sperato in una distribuzione più ampia. Invece, nel 2025, la realtà è un’altra. Il lancio è limitato e, secondo quanto affermato da Google stessa, la scelta è definitiva. I motivi non sono però ancora stati spiegati nel dettaglio. Le dichiarazioni ufficiali parlano solo in maniera generica di “limitazioni del prodotto”.
Coloro che possiedono dispositivi più datati sono quindi costretti a rivolgersi ad app di terze parti, che offrono un servizio simile ma con minore precisione. Alcuni marchi concorrenti, invece, come Samsung e OnePlus, hanno già incluso strumenti simili nei loro sistemi operativi, anche se riservati solo a modelli recenti. In questo caso dunque è Google a sorprendere negativamente, escludendo device ancora attuali come il Pixel 8.
Il malcontento cresce sui forum e nei commenti online. Molti segnalano che il Pixel8a, pur essendo un modello economico, riceve più attenzioni software rispetto ai fratelli maggiori. C’è chi si sente tradito, soprattutto dopo le promesse di aggiornamenti software garantiti per sette anni. I consumatori più attenti iniziano a chiedersi se convenga davvero investire nei modelli “Pro” quando quelli della serie media sembrano avere un supporto migliore. La delusione è alimentata anche dal silenzio di Google sulle reali motivazioni tecniche. Insomma, ancora una volta, i prodotti più vecchi vengono messi da parte per spingere i nuovi acquisti.
