La Ferrari 296 Speciale è l’ultima nata a Maranello e si configura come una supercar assoluta sotto ogni punto di vista. La power unit ibrida è in grado di sprigionare 880 cavalli tutti scaricati sulle ruote posteriori. L’aerodinamica rivista consente di aumentare il carico aerodinamico rispetto alla 296 GTB sfruttando il know how acquisito dalla pista.
Tuttavia, non si possono trascurare gli interventi fatti dai tecnici Ferrari su tutti gli aspetti della dinamica del veicolo. Gli ingegneri del Cavallino Rampante hanno lavorato su cinque parametri oggettivizzati: laterale, longitudinale, cambiata, frenata e sound.
La somma di questi fattori ha permesso di conferire la tipica sensazione di guida che solo le Ferrari sanno comunicare. Andiamo ad analizzare ora il significato di ogni singolo parametro individuato dai tecnici di Maranello.
Ferrari ha definito cinque parametri oggettivi per rendere la 296 Speciale così unica e diversa dalla 296 GTB
Con parametro laterale si intende la risposta della vettura ai comandi impartiti dal volante, quindi la reattività nelle curve. L’ampio utilizzo della fibra di carbonio ha permesso una riduzione del peso di 60 kg rispetto alla 296 GTB. La maggiore leggerezza consente alla vettura di essere filante e reattiva in ogni condizione
Il longitudinale, invece, rappresenta la potenza erogata dal motore quando si preme l’acceleratore e la prontezza di risposta dello stesso. Gli 880 CV totali e le quattro modalità di guida, consentono di adattare l’esperienza alle necessità degli utenti.
Un altro elemento fondamentale della Ferrari 296 Speciale è la cambiata che deve essere fulminea e deve comunicare la progressione del motore. La vettura può sfruttare un cambio F1 a doppia frizione e 8 rapporti che consente di raggiungere una velocità massima superiore a 330 km/h.
In pista come su strada, la frenata deve essere efficace e rispondere esattamente come ci si aspetta. Attraverso il controller ABS Evo, la centralina rileva costantemente la velocità della vettura e riesce ad adattare la pressione esercitata dall’impianto frenante su ogni singola ruota.
Infine, il sound è l’elemento che contraddistingue le vetture del Cavallino Rampante e deve avvolgere l’abitacolo e comunicare che ci si trova alla guida di una Ferrari. Il V6 con bancate posizionate a 120 gradi è assolutamente riconoscibile nel timbro e conferisce alla supercar una propria identità.

