Il futuro di Alpine ha una data precisa, il 27 maggio 2025. Quel giorno, nella storica sede di Dieppe, sarà svelata al mondo la nuova A390. Ovvero un modello destinato a rivoluzionare l’identità sportiva del marchio. Non si tratta di una semplice reinterpretazione elettrica di un progetto esistente, ma di una creazione originale, la prima totalmente indipendente da Renault. Alpine abbandona così la dipendenza da modelli preesistenti per esplorare nuovi territori di design e ingegneria.
Alpine A390: un’elettrica che non rinuncia all’anima sportiva
La Alpine A390 non nasce per emulare. Al contrario, mira a diventare un’icona contemporanea, capace di unire la filosofia delle sportive compatte con le esigenze della mobilità moderna. Sarà una fastback a cinque porte, spaziosa e versatile, ma dotata di uno spirito da corsa. L’obiettivo dichiarato dalla casa è ambizioso. Essa si propone infatti di trasferire le emozioni e la leggerezza della leggendaria A110 in una carrozzeria più grande, più pesante, ma ugualmente reattiva. Un compito difficile che i tecnici Alpine stanno affrontando con test accurati, soprattutto sul bagnato, per perfezionare la tenuta di strada e il comportamento dinamico del veicolo.
Il cuore tecnologico della A390 sarà un powertrain a tre motori. Anche se i dettagli sono ancora riservati, la configurazione lascia intuire la presenza della trazione integrale. A supportare il carattere sportivo ci sarà un sofisticato sistema di gestione della dinamica di guida, accompagnato da cinque modalità selezionabili. Tra queste, la “Track Mode” è pensata per l’esperienza in pista, con regolazioni che intervengono su elettronica e stabilità, per lasciare maggiore libertà al pilota esperto.
L’aspetto sonoro, troppo spesso trascurato nei veicoli elettrici, qui viene valorizzato con il sistema Alpine Drive Sound. Due identità acustiche artificiali offriranno esperienze differenti. Una sarà più grintosa, l’altra più discreta. Entrambe saranno sviluppate su misura per la A390, per mantenere viva l’emozione al volante.
Insomma, Alpine non si limita a costruire una nuova auto. Ma modifica un po’ la propria identità. La A390 rappresenta infatti un ponte tra passato e futuro, tra piacere di guida e sostenibilità. Un equilibrio che, se riuscito, potrebbe segnare una nuova epoca per il marchio.
