Dopo aver debuttato nella beta di iOS, il nuovo menù per la trascrizione dei messaggi vocali di WhatsApp è finalmente arrivato anche su Android. Una novità che dimostra come il rilascio ufficiale si stia avvicinando rapidamente per tutti gli utenti.
Novità in arrivo sulla beta Android
La funzione è stata individuata sulla versione 2.25.14.7 della beta per Android, come segnalato dagli attenti colleghi di WABetaInfo, che hanno anche pubblicato una prima immagine della nuova interfaccia. Rispetto a quanto visto su iOS, il layout è leggermente diverso, ma mantiene sostanzialmente le stesse opzioni.
Sarà possibile notare un nuovo selettore utile per scegliere il tipo di comportamento da adottare alla ricezione di una nota vocale. Si potrà infatti impostare la trascrizione del messaggio in maniera automatica o restare sull’impostazione basilare: lasciare all’utente la possibilità di decidere se trascrivere o no il vocale in testo.
Tutto avviene in locale, a tutela della privacy
Un aspetto molto importante di questa nuova funzione riguarda la privacy. Tutto il processo di trascrizione dei vocali viene gestito interamente sul dispositivo, senza appoggiarsi a server esterni. Per poter trascrivere, sarà necessario scaricare un pacchetto linguistico locale, garantendo così una maggiore sicurezza e protezione dei dati personali.
Tuttavia, va detto che, almeno per ora, il funzionamento non è ancora perfetto. Soprattutto nella beta iOS, alcuni utenti hanno segnalato problemi di compatibilità con certe lingue, tra cui anche l’italiano. È quindi probabile che ci voglia ancora un po’ di tempo prima di vedere una versione completamente stabile.
Quando arriverà per tutti
La comparsa su Android, dopo appena dieci giorni dal debutto su iOS, lascia ben sperare in un rilascio globale a breve termine. WhatsApp sta accelerando il lavoro di affinamento, e non è escluso che la funzione venga integrata ufficialmente con uno dei prossimi aggiornamenti pubblici.
Intanto, chi è iscritto al programma beta di Android può già intravedere questa nuova possibilità, che promette di rendere ancora più pratico l’utilizzo dei messaggi vocali, specialmente in situazioni dove leggere è più comodo che ascoltare.

