Hyundai cambia l’ibrido con una trasmissione inedita pronta a stravolgere gli standard del settore. Il fulcro del nuovo sistema è una configurazione a doppio motore elettrico, dove il P1 si dedica all’avviamento e al supporto energetico, mentre il P2 prende in mano la trazione e la frenata rigenerativa. Nessun dettaglio è stato lasciato al caso: ogni componente è stato progettato per massimizzare l’efficienza e la fluidità di guida. I tecnici parlano di una sinergia tra elettrico e termico mai vista prima. Hyundai promette un’esperienza che cambia le regole del gioco, con comfort e silenziosità degni di un veicolo di fascia superiore.
Tecnologie Hyundai che anticipano il domani
L’innovativa trasmissione Hyundai si adatta a una vasta gamma di motori endotermici, partendo da oltre 100 cavalli fino a superare i 300. Questo consente un’applicazione trasversale, dai modelli più accessibili fino ai SUV e alle berline del brand Genesis. Il primo a beneficiare del nuovo sistema è un motore 2.5 turbo benzina, riprogettato per raggiungere il massimo rendimento con il ciclo “over-expansion”. Questa soluzione ha ridotto la compressione effettiva, aumentando l’efficienza. L’incremento prestazionale non è simbolico: +19% di potenza, +9% di coppia, e un consumo medio che raggiunge i 14,1 km/l.
Hyundai non si è accontentata. Il controllo Active Shift Control regola i cambi marcia usando il motore P1, garantendo una transizione impercettibile tra le modalità. Chi avrebbe mai pensato che un cambio ibrido potesse essere così reattivo? Il nuovo sistema Hyundai introduce funzioni degne dell’elettrico più avanzato. Lo Stay Mode mantiene attivi i servizi di bordo senza accendere il motore. Il V2L offre fino a 3,6 kW per dispositivi esterni, trasformando l’auto in una fonte di energia. L’e-AWD e l’e-VMC 2.0 assicurano stabilità anche nelle situazioni più critiche. L’e-Handling migliora la dinamica in curva. Il sistema HPC sfrutta dati predittivi per ottimizzare la carica della batteria. Hyundai pensa anche in piccolo ed arriva un nuovo motore 1.6 ibrido turbo, con efficienza superiore del 4%. Chi può fermare un marchio che trasforma praticamente ogni segmento?
