Sembrava finalmente arrivato il momento tanto atteso dagli appassionati Sony. Ovvero l’introduzione del selettore manuale della risoluzione sullo smartphone Xperia 1 V. Con l’arrivo dell’aggiornamento ad Android 15, il menù dedicato è apparso nelle impostazioni, facendo sperare in un’apertura verso una gestione più libera e personalizzata del display. Invece, quella che sembrava una svolta si è rivelata un semplice errore tecnico. Il menù c’è, ma non funziona. Nessuna delle opzioni selezionabili comporta un reale cambiamento nella risoluzione, che resta fissa sui 1.096×2.560px, la modalità standard.
Xperia e il 4K: un addio non annunciato?
Malgrado le apparenze, il sistema non permette il passaggio manuale né al 4K né ad altre risoluzioni. Una scoperta che ha generato numerose proteste da parte degli utenti più fedeli al marchio giapponese. Sony è intervenuta solo dopo la diffusione delle prime segnalazioni, ammettendo che il menù è stato attivato per errore e che sarà rimosso in un futuro aggiornamento. Una dichiarazione che ha scatenato ancora più disappunto. Poiché molti avevano interpretato l’introduzione della funzione come un segnale di attenzione verso le richieste del pubblico. Soprattutto in un momento in cui l’azienda sembra essersi allontanata dall’idea di mantenere il 4K come punto forte della serie.
In passato, i modelli Xperia 1 si distinguevano proprio per la capacità di visualizzare contenuti in 4K, attivando automaticamente la risoluzione massima solo quando necessario. Una scelta intelligente, pensata per salvaguardare batteria e prestazioni. Ma, con Xperia1 V si è registrato un cambio di rotta. In quanto lo schermo è meno allungato, la risoluzione è più bassa e, ora, anche l’illusione di un controllo manuale è svanita.
Gli utenti, ormai disillusi, lamentano quindi un disinteresse di Sony verso le reali esigenze dei consumatori. E non sono pochi quelli che, delusi, hanno annunciato pubblicamente la decisione di non acquistare più dispositivi della linea Xperia. La frattura tra appassionati e produttore appare quindi più profonda che mai.
