A Nakhon Pathom, in Thailandia, si sta tenendo il festival Songkran, e il governo locale ha sfruttato l’occasione per presentare il suo nuovo agente di polizia. Nulla di strano se non fosse che quest’ultimo è un cyborg dal nome AI Police Cyborg 1.0. Esatto, si tratta di un androide basato sull’AI che ora sarà ufficialmente il primo robot poliziotto in città. L’obiettivo è utilizzarlo per sorvegliare gli eventi come questo in cui l’affluenza è davvero alta.
Un cyborg per le strade di Nakhon Pathom
Battezzato con il nome simbolico “Pol Col Nakhonpathom Plod Phai”, che significa “Nakhon Pathom è sicura”, il robot è stato presentato dalla Royal Thai Police (RTP) in un post pubblicato lo scorso 16 aprile. Nel distretto di Muang i cittadini potranno trovarlo per strada, più specificamente in Tonson Road, punto molto frequentato. Il suo aspetto non passa di certo inosservato in quanto è molto alto e dal volto scuro.
Un sistema intelligente e sempre connesso
L’androide è stato creato attentamente con il sistema basato sull’intelligenza artificiale. È in grado di analizzare in tempo reale i dati provenienti da droni, telecamere cittadine e sensori ambientali. Il robot è collegato al Centro di Comando e Controllo della provincia e dispone di telecamere a 360 gradi, fondamentali per il rilevamento di comportamenti anomali.
Tra le sue abilità più avanzate spicca il riconoscimento facciale, utile per individuare persone ricercate o considerate potenzialmente pericolose. Inoltre, il robot è in grado di distinguere oggetti minacciosi come coltelli o bastoni, ma anche di escludere falsi positivi — ad esempio le pistole ad acqua usate durante il festival.
Una tendenza che si estende anche oltre i confini
La Thailandia non è l’unico Paese a testare forme di cooperazione tra esseri umani e robot nel campo della sicurezza. In Cina, alcuni robot umanoidi già interagiscono con i cittadini in città come Shenzhen, salutando i passanti o rispondendo a semplici comandi vocali. E non è tutto: alcuni modelli sperimentali, come un robot sferico antisommossa, sono stati ideati per agire in situazioni ad alta tensione.
L’adozione del Cyborg 1.0 in Thailandia rappresenta dunque una svolta simbolica e tecnologica, che potrebbe aprire la strada a un impiego sempre più concreto dell’intelligenza artificiale nel mantenimento dell’ordine pubblico. La sfida sarà ora quella di trovare un equilibrio tra efficacia tecnologica, privacy e interazione umana, in un contesto che si muove rapidamente verso il futuro.


