OpenAI potrebbe presto espandere la propria influenza ben oltre il mondo dell’intelligenza artificiale generativa. Stando a quanto trapelato in queste ore, l’obiettivo sarebbe quello di lavorare ad un social network innovativo in grado di garantire agli utenti l’integrazione con ChatGPT direttamente all’interno dell’interfaccia. Sia per le richieste normali ma soprattutto per la creazione delle immagini, il modello linguistico sarà lì per gli utenti.
Un prototipo interno con feed integrato
Il progetto sarebbe ancora in fase iniziale, ma un primo prototipo già esiste. Secondo le fonti, questo esperimento interno prevede un feed social all’interno della libreria delle immagini di ChatGPT, una funzione aggiunta recentemente. Il risultato potrebbe ricordare un ibrido tra Instagram e X (l’ex Twitter), ma con un focus ben preciso sui contenuti generati tramite intelligenza artificiale.
App separata o funzione di ChatGPT
Non è ancora chiaro se la nuova piattaforma nascerà come applicazione indipendente o se resterà confinata dentro l’ecosistema ChatGPT. Tuttavia, il fatto che il feed sia legato alla sezione delle immagini suggerisce un’interazione centrata sulla condivisione visiva. Un ambiente che potrebbe attirare utenti interessati a mostrare creazioni AI, seguire artisti digitali o commentare i contenuti generati tramite il modello di OpenAI.
Raccolta dati e strategia di diversificazione
Una delle motivazioni principali dietro questa iniziativa sembra essere la raccolta di dati in tempo reale. Analizzando i comportamenti e le interazioni degli utenti, OpenAI potrebbe migliorare ulteriormente l’addestramento dei suoi modelli. Ma non si tratterebbe solo di ottimizzazione: creare un social network potrebbe anche rappresentare un passo deciso verso la diversificazione del business, affrancandosi parzialmente dal solo sviluppo di modelli linguistici.
Una sfida diretta a X e a Elon Musk
Se davvero questo social vedrà la luce, potrebbe rappresentare una nuova fonte di tensione tra Sam Altman ed Elon Musk. I rapporti tra i due sono da tempo compromessi, soprattutto dopo che OpenAI ha rifiutato un’offerta di acquisizione da parte del fondatore di X. La risposta, giudicata da molti provocatoria, fu una proposta di contro-acquisto di Twitter per 9 miliardi di dollari – molto meno della cifra che Musk aveva speso.
Le tensioni sono aumentate ulteriormente a causa di un’azione legale tra le parti. OpenAI ha accusato Musk di aver condotto campagne diffamatorie contro l’azienda, usando proprio la piattaforma X. Un eventuale social network firmato OpenAI rischierebbe quindi di diventare un nuovo terreno di scontro diretto tra due dei nomi più influenti nel panorama tech contemporaneo.
