L’intelligenza artificiale Gemini si prepara a conquistare un nuovo spazio nel mondo Google: Android Automotive OS, il sistema operativo integrato nei sistemi infotainment delle auto, potrebbe essere la prossima tappa. Secondo un’analisi dell’APK dell’app Google Assistant per auto (versione 13.1.244), sono state individuate stringhe di codice che indicano un passaggio imminente da Assistant a Gemini.
L’AI di Google prende il posto di Assistant
Il cambiamento rientra nella più ampia strategia di Google per sostituire Assistant con Gemini su tutti i dispositivi e ambienti in cui è attivo. Dopo le prime prove su Android Auto, ora anche Android Automotive OS — il sistema presente nativamente su auto come le Polestar 2 — sembra destinato a ricevere il nuovo assistente AI.
Le stringhe di codice scoperte parlano chiaro:
“Ask Gemini”;
“Il tuo assistente AI per l’auto”;
“Parla in modo naturale e fai di più con il nuovo assistente ripensato con Google AI”.
Tutti segnali che confermano un cambiamento già in fase di lavorazione.
Android Automotive e Android Auto: differenze e sviluppi
Va precisato che Android Automotive OS è diverso da Android Auto: il primo è un vero e proprio sistema operativo installato nel veicolo, mentre il secondo si appoggia allo smartphone. Su Android Auto, Gemini è già in fase di test, ma risponde ancora in maniera generica e poco personalizzata, pur svolgendo con efficacia compiti base come la riproduzione musicale o la gestione delle app vocali.
Su Android Automotive OS, invece, il rollout non è ancora iniziato, ma tutto lascia pensare che sia solo questione di tempo. Google non ha ancora fatto annunci ufficiali, ma l’inserimento del codice dedicato a Gemini all’interno dell’app Assistant per auto è un chiaro indizio del passaggio imminente.
Verso un assistente AI pensato per la guida
Il vero interrogativo è legato a come si comporterà Gemini in un contesto automobilistico. Servirà un approccio più contestuale, capace di offrire indicazioni di navigazione, gestione del veicolo, risposte rapide e sicurezza alla guida. La speranza è che Google riesca a colmare le attuali lacune e a portare nelle auto un’esperienza d’uso più avanzata e naturale, in linea con Project Astra, il progetto di AI conversazionale presentato al Google I/O.
Per il momento non c’è una data certa, ma con lo sviluppo già in corso, l’integrazione di Gemini nelle auto sembra ormai inevitabile. E potrebbe rappresentare un grande passo avanti verso un’interazione più intelligente tra utente e veicolo.
