Un po’ a sorpresa c’è da dirlo il prezzo dei carburanti sta continuando il suo progressivo declino con la benzina in modalità Self che ormai è arrivata ai minimi dal 2022, infatti il prezzo medio praticato è sceso a quota 1,731 € al litro, tale discesa è sicuramente frutto del calo del prezzo del petrolio sebbene non stia vivendo un declino così repentino come il prezzo di quest’ultimo, il merito di tutto ciò è legato alle tensioni internazionali nate dalle politiche commerciali imposte da Trump, non a caso le quotazioni del greggio sono passate nel giro di poco tempo da circa 75 € agli attuali 65 € al barile.
Un pieno di carburante costa poco
La discesa dei prezzi dei carburanti non è stata così rapida sebbene le compagnie stiano rivedendo ogni giorno il prezzo a ribasso a causa della discesa del petrolio, se dovesse continuare così un piano di carburante costerà sempre meno, entrando nel dettaglio, secondo l’elaborazione di quotidiano energia, il prezzo medio della benzina in modalità self-service è pari a 1,731 € al litro con le compagnie tra 1,719 e 1,738 € al litro, per quanto riguarda invece il diesel in modalità self-service, il prezzo medio è di 1,628 € al litro con i diversi marchi che oscillano tra 1,600 e 1,638 € al litro.
Per quanto riguarda invece il servito, ovviamente il prezzo è leggermente più alto ma si attesta comunque a valori mai visti prima, la benzina infatti ha un prezzo medio di 1,876 € al litro con gli impianti con logo che oscillano tra 1,808 e 1,942 € al litro, Per quanto riguarda il diesel, la situazione ovviamente è sovrapponibile dal momento che il prezzo medio si attesta a 1,773 € al litro con i punti vendita dotati di logo con prezzi che oscillano tra 1,703 e 1,846 € al litro.
Sicuramente dunque, per gli automobilisti si tratta di uno dei momenti più favorevoli per quanto riguarda i rifornimento del momento che i valori così bassi non si vedevano da tantissimi anni, il tutto nasce dalla paura che i dazi di Trump possano far scattare una vera e propria recessione.
